Leo Founder®


Numero di messaggi: 2146 Età: 44 Città: Genova
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 | Oggetto: Eternit - Lo stato coimputato Mer 18 Nov 2009 - 18:50 | |
| Se le polveri di amianto hanno ucciso centinaia di lavoratori delle fabbriche Eternit la responsabilità è anche dello Stato italiano. Lo ha stabilito ieri, con un decreto che non ha precedenti, il tribunale di Torino recependo un’istanza dell’avvocato Ezio Bonanni di Latina che difende una delle vittime nel maxi processo contro gli ex proprietari delle fabbriche Eternit. E così, ha stabilito il tribunale, accanto ai due imputati, Ernest Schmidheiny e Louis de Cartier De Marchienne, è citata in solido anche la presidenza del Consiglio dei ministri. Ma cosa avrebbe potuto fare lo Stato? «Avrebbe dovuto - sostiene l’avvocato citando l’ordinanza del tribunale - far rispettare prima la normativa Ue sulla messa al bando dell’amianto e chiudere la fabbrica. Che lì si respirasse aria e amianto lo sapevano tutti fin dagli anni ‘50». |
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