Un balbuziente napoletano, cieco in un occhio e senza una gamba, torna a lavorare dopo un lungo periodo di ferie.
Un collega lo saluta e gli chiede cosa abbia fatto in quel periodo.
E lui: "M-m-m-mi sono sssp-p-possato!".
"Ah, e con chi?".
"C-c-cccon M-m-mmmmargher-r-r-ita!".
"E chi e'?".
Per solidarieta' interviene un altro collega: "Margherita, non te la ricordi? Quella daltonica, strabica, su una sedia a rotelle, senza capelli".
E il primo collega: "Ah si’! Margherita.
E cosa avete fatto?".
"Ab-b-bbbiamo f-f-f-attto u-u-u-n f-f-f-iglio".
"Auguri! E come lo avete chiamato?". "U-u-u-u-u-uu...".
"...Ugo?".
"N-n-n-o.
U-u-u-u-u...".
"Umberto?". "N-n-n-o.
U-u-u-u-u...".
"Ubaldo?".
"N-n-n-o.
U-u-u-u-u ittammu!".