Punti fermi: il primo, a scanso di equivoci: il Cagliari ha vinto meritatamente.
Secondo: la classifica è buona, in virtù di molti altri risultati.
Terzo: in Società nessuno ha mai affermato di voler lottare per lo scudetto, per la qualificazione in Champions o per l'Europa League, mi sembra di aver sempre sentito, fino alla nausea, queste 4 parole: parte-sinistra-della-classifica.
Esaurita la premessa (dopo la gara di ieri forse era più opportuno tacere

) credo che la brutta sconfitta contro il Cagliari sia da imputare ai giocatori per la – mollezza - con la quale (non) sono entrati in campo, "requisito" sul quale il tifoso, soprattutto quello genoano, non transige; giustamente, aggiungo io; credo fermamente di aver visto il peggior Grifone dall'inizio del campionato, peggio di quello contro i Partenopei; inutile ripetere fino ad esaurimento: "perdere ci sta, ma con dignità"... perdere, per me, non ci sta mai... se poi in 90 minuti giochi al calcio, ossia - corri & lotti -, solo per 10, beh allora è fatale che si metta in saccoccia una brutta figura e, nel 90% dei casi, zero punti.
Va detto che, come in ogni partita, esistono gli episodi: non ho rivisto nulla, anche perchè la carogna è ben salda sulle spalle

, però a caldo ho ritenuto assolutamente fuori luogo l'espulsione di Moretti, in quanto era girato e voleva colpire il pallone e, principalmente, non era fallo da ultimo uomo; ho ritenuto l'arbitro un incapace in quanto ha sanzionato due o tre dei nostri giocatori con cartellini gialli eccessivi, senza fare il contrario; ha altresì invertito alcuni falli e/o rimesse laterali.
Troppo poco, però.
L'atteggiamento dei Ragazzi non mi è piaciuto, ancora più deludente dopo il tennistico uno a sei di Napoli, dal quale tutti noi ci si attendeva un moto d'orgoglio; non pervenuto, se non a sprazzi nel secondo tempo; eppure Malesani (a me mai gradito), per la maggior parte dei supporters considerato responsabile di "non gioco", è stato esonerato e l'allenatore è ora Marino, uno con sufficiente "pelo" e curriculum per svolgere un buon lavoro; il nuovo trainer avrà senza dubbio tanto da lavorare e si sapeva; personalmente speravo si potesse vedere qualcosa di suo già a Cagliari, ma c'è tutto il tempo e anzi ha il mio sostegno.
Ciò che preoccupa maggiormente è il centrocampo: non per i nomi, golly!, ma per la resa...e si sa quanto il centrocampo sia importante per una squadra di calcio: non tampona, non filtra, non protegge, non serve in avanti, arriva sempre secondo sulla palla.
Spiace rammentare che non c'è modulo che tenga se non corri e non dimostri “fame” ed attributi. Credo e spero vi sia una soluzione alla quale dovrà pensare la Società; non saprei cosa suggerire, se non un intervento deciso al chiuso dello spogliatoio nonché sul Mercato: certe prestazioni noi genoani non vogliamo più vederle.
Fiducia & Sostegno, ci mancherebbe! Però, Ragazzi, sveglia!
Sempre Genoa, Eireann go brach. Buona giornata a tutti.
P:S: mi procurerà identico dolore, provato per la debacle in terra sarda, nei giorni a seguire,nei miei confronti e di altre "vittime", il “fiero” e “realista” additamento ed esposizione a pubblico ludibrio da parte di sedicenti genoani; altrettanto “fieramente” e “realisticamente” possessori della Verità e catalogati in varie vedovanze (oltre al Signor Ballardini, ribadisco Signor, ma non è più coach del Genoa quindi trovo totalmente inutile nominarlo, mi è appena arrivato un sms nel quale si inneggia a Caracciolo

)…solerti nel manifestare il proprio status solo dopo una sconfitta. Della Squadra per la quale tifo. Io.

Bualtrach, coinín, péisteanna
Ri P.S. immagino il consueto penoso accostamento di situazioni tra il Genoa e la miserrima-compagine-pigmentata-a-casaccio che si svolgerà sui media locali: sappia chi lo inscenerà che io non ci casco, il Genoa ha perso malamente ma in serie A…categoria dove TU NON CI SEI Più

Bualtrach, coinín, péisteanna tú ró
---caoin, fháil ar bun agus an troid---
by Shamrock