Leo Founder®


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 | Oggetto: Il Triangolo delle Bermuda:mistero risolto o solo un'altra teoria? Dom 4 Dic 2011 - 23:56 | |
| Triangolo delle Bermuda Area geografica di circa 3.900.000 km², nota anche con i nomi di Triangolo maledetto e Limbo dei dispersi, compresa fra le Bermuda, Puerto Rico e Melbourne in Florida (dal 55°O all'85°O e dal 30°N al 40°N, nella quale sono inspiegabilmente scomparsi, dalla metà del XIX secolo, oltre cinquanta navi e venti aerei.
Un’area divenuta famosa per incidenti inspiegabili e scomparse misteriose che si sono verificate dalla metà dell’Ottocento. Questa è una delle zone più misteriose della Terra. Qui, più di cento aeroplani e navi sono svaniti nel nulla senza lasciare traccia, non sono mai stati ritrovati né i corpi delle persone scomparse, né i relitti dei loro mezzi. Alcune navi sono state invece trovate integre, senza danni, ma prive di equipaggio. Molti degli aeroplani sono svaniti all'improvviso, mentre erano in contatto radio con la terraferma senza annunciare nessun pericolo evidente, mentre altri, prima di scomparire dal radar, hanno trasmesso via radio messaggi al limite dell'incredibile dicendo che non riuscivano più a far funzionare i loro strumenti, che le bussole erano impazzite, che il cielo era diventato giallo e nebbioso… I misteri di questo tratto di mare sembrano trovare riscontri anche nei secoli addietro con uno dei primi ad aver navigato in quelle zone, Cristoforo Colombo; nel suo primo viaggio alla scoperta del Nuovo Mondo nel 1492 si imbatté in fenomeni che sconcertarono l'equipaggio della sua nave: un lampo infuocato che cadde in mare, insoliti comportamenti delle bussole e una strana luce che apparve in lontananza una notte. Chiamato Triangolo maledetto o anche Limbo dei dispersi, il triangolo delle Bermuda ha sempre creato attorno a sé storie, miti e leggende di ogni genere. L’ambiguità che caratterizzava le sparizioni ha sempre affascinato studiosi e scienziati che hanno cercato di spiegare gli strani fenomeni in ogni modo possibile: ipotesi più o meno strampalate che non davano altro effetto se non quello di aumentare il fascino del Triangolo maledetto nell’immaginario collettivo. Le cause di tutte queste misteriose sparizioni sono ancora ignote, anche se sono state formulate molte teorie più o meno azzardate. I rapporti ufficiali della Guardia Costiera affermano che la percentuale di incidenti accorsi nella zona è semplicemente proporzionata all'intenso traffico marittimo ed aereo sulla zona stessa. Inoltre non bisogna sottovalutare l’elemento del possibile errore umano. Quanto al fatto che non si sia mai ritrovato neppure un rottame delle navi e degli apparecchi scomparsi, il rapporto osserva che il tratto di mare è attraversato da forti correnti (qui scorre la corrente del Golfo) che possono trascinare qualsiasi relitto anche molto lontano e le caratteristiche dei fondali, con sabbie mobili e abissi calcarei molto profondi, potrebbero nascondere le tracce degli affondamenti. Le scomparse potrebbero quindi essere attribuite alle caratteristiche ambientali uniche della zona del triangolo: la presenza della Corrente del Golfo l’imprevidibilità del tempo nella zona Caraibi-Atlantico (che porta improvvisi temporali, forti venti, uragani, trombe marine), la topografia del fondo oceanico molto varia che passa da estesi banchi di sabbia attorno alle isole ad alcune fosse marine, tra le più profonde del mondo. Le correnti marine creerebbero vortici giganteschi che risucchierebbero in fondo al mare sia piccole imbarcazioni che grandi navi e i cicloni che sviluppatisi all' improvviso farebbero precipitare gli aeroplani. Secondo un’altra teoria di un’equipe americana sarebbero delle bolle di gas metano le principali responsabili degli affondamenti misteriosi nel triangolo delle Bermuda. Le bolle di metano, create dai giacimenti sul fondo del mare, sarebbero in grado di risalire velocemente verso la superficie dell’acqua con una forza tale che, colpendo le navi di passaggio, ne comprometterebbero la galleggiabilità, arrivando in alcuni casi fino ad affondarle. Questa spiegazione però non potrebbe valere per la scomparsa degli aerei. Ma c’è chi sostiene anche che molti degli incidenti misteriosi si sarebbero in realtà verificati a oltre mille chilometri di distanza dalla zona del Triangolo. Elementi che per molti ricorrono nel mistero sono l’elettromagnetismo e i disturbi degli strumenti che causa, molestando la navigazione aerea e marittima. Nel triangolo si ritiene che ci siano forti campi magnetici. C’è chi ha immaginato che tale fenomeno possa essere legato alla famosa civiltà perduta di Atlantide (che si ipotizza potesse essere situata più o meno in prossimità del Triangolo) e che i resti di misteriosi di apparecchi generanti campi elettromagnetici costruiti proprio da questa leggendaria civiltà siano ancora attivi e la potente sorgente di energia catturi navi e aerei o comunque disturbi gli strumenti di bordo. Alcuni pensano perfino anche che in diversi punti della Terra possano esistere dei naturali varchi spazio-temporali, capaci di collegare tra di loro pianeti anche lontanissimi; alcuni studiosi sovietici hanno formulato l' ipotesi che questi campi elettromagnetici modificano il campo magnetico del nostro pianeta ed in determinate condizioni possono provocare spostamenti di navi ed aerei in altri punti del "continuum" spazio-temporale, ovvero le imbarcazioni ed i velivoli spariti sarebbero stati "inghiottiti" da un' altra dimensione, in cui continuerebbero ad esistere. Altri sostengono che la causa di tutte queste sparizioni sia da ricercare nell’extraterrestre e ipotizza rapimenti da parte degli UFO Altre ipotesi sono che queste sparizioni, o ritrovamenti di navi senza persone a bordo siano opera di pirati, anche se a volte le navi ritrovate non erano state depredate del carico o degli oggetti di valore ed a bordo non vi erano tracce di colluttazioni o azioni violente. Oppure dovuti a episodi di ammutinamento e fuga, scoppio di qualche epidemia, fughe improvvise da esplosioni o incendi, pazzie collettive. Però queste ipotesi non sarebbero valide per gli aeroplani. E se il mistero del Triangolo delle Bermuda sia stato costruito "a tavolino" da autori con la fantasia troppo fervida? Grazie ad una ricerca della Naval Postgraduate School di Monterey pubblicata sull'American Journal of Physics, arriva l’ennesima teoria che potrebbe risolvere, una volta per tutte, il mistero tra i misteri: l’enigma del triangolo delle Bermuda. Secondo l’equipe americana, coordinata da Bruce Denaro, infatti, sarebbero delle bolle di gas metano le principali responsabili degli affondamenti misteriosi nel triangolo delle Bermuda. Chiamato Triangolo maledetto o anche Limbo dei dispersi, il triangolo delle Bermuda ha sempre creato attorno a sé storie, miti e leggende di ogni genere. Si tratta di un’area geografica di circa 3.900.000 kmq nel mar dei Carabi, compresa fra le isole Bermude, Puerto Rico e la Florida, un’area divenuta famosa per le circa 70 scomparse misteriose (una cinquantina di navi e una ventina di aerei) che si sono verificate dalla metà dell’Ottocento ad oggi.
L’ambiguità che caratterizzava le sparizioni (non è mai stato ritrovato nessun relitto) ha sempre affascinato studiosi e scienziati che hanno cercato di spiegare gli strani fenomeni in ogni modo possibile: ipotesi più o meno strampalate che non davano altro effetto se non quello di aumentare il fascino del Triangolo maledetto nell’immaginario collettivo. Raggi mortali provenienti da Atlantide, rapimenti da parte di Ufo, le forti correnti del Golfo del Messico, o le abissali profondità marine: ogni motivo era valido per costruire una teoria.
Secondo l’equipe americana, le bolle di metano, create dai giacimenti sul fondo del mare, sarebbero in grado di risalire velocemente verso la superficie dell’acqua con una forza tale che, colpendo le navi di passaggio, ne comprometterebbero la galleggiabilità, arrivando in alcuni casi fino ad affondarle.
Si tratta di semplici leggi della fisica, conosciute fin dai tempi dei tempi, che dimostrano come per galleggiare, un oggetto deve avere una densità minore rispetto a quella dell’acqua. Così, se all'acqua vengono aggiunte bolle di gas in quantità tale da diminuirne la densità, l'oggetto invece di galleggiare finisce per andare a fondo.
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La lista dei mezzi aereo navali scomparsi nel Triangolo
1814 - WASP (fregata) scomparsa rotta Inghilterra 1816 - USS. INSURGENT (fregata 340 pers) scomparsa 20 km da Bimini 1816 - USS. PICKERING (nave 90 pers) scomparsa vicino Nassau 1824 - WILD CAT (nave) scomparsa 10.000 miglia Bermude 1840 - ROSALIE (nave) ritrovata abbandonata in rotta tra la Francia e Cuba. 1843 - U.S.S. GRANPUS (nave) scomparsa al largo di S. Augustin con 48 persone. 1850 - SEA BIRD (goletta) scomparsa rotta Bimini 1854 - CITY OF GLASGOW (nave 480 pers.) scomparsa rotta Philadelphia 1854 - BELLA (goletta) ritrovata abbandonata nei pressi delle Indie occidentali. 1855 - JAMES B. CHESTER (nave) trovata abbandonata sudovest Azzorre 1866 - LOTTA (brigantino) scomparso nord Barbados 1866 - VIEGO (brigantino) scomparso nord Barbados 1872 - MARY CELESTE (brigantino)trovata nelle Azzorre senza equipaggio 1880 - H.M.S. Atalanta (nave scuola) scomparsa con 290 persone 1884 - MIRAMON (nave) scomparsa rotta Italia 1902 - FREYA (brigantino) ritrovato abbandonato sulla rotta Cuba-Cile. 1908 - BALTIMORE (brigantino) scomparso ad Hampton Roads, Virginia. 1908 - GEORGE F. VREELAND (goletta) scomparsa ad Hampton Roads, Virginia. 1909 - MARIA BICKMER (nave) scomparsa rotta Bimini 1909 - WARATH (fregata) scomparsa 10.000 miglia Florida 1909 - SIGRISDOM (golettsa) scomparsa golfo Messico 1909 - GEORGE TAULANE (goletta) scomparsa ad est della costa della Georgia 1909 - SPRAY (barca) scomparsa sulla rotta Miami-Indie occidentali. 1909 - MARTHA S. BEMENT (goletta) scomparsa ad est di Jacksonville, Florida 1909 - MAGGIE S. HART (goletta) scomparsa ad est di Jacksonville, Florida 1909 - AUBURN (goletta) scomparsa ad est di Jacksonville, Florida 1909 - ANNA R, BISHOP (goletta) scomparsa ad est di Jacksonville, Florida 1910 - U.S.S. NINA (piroscafo a vapore) scomparso a Sud di Savannah, Georgia. 1910 - CHARLES W. PARKER (batt. a vapore) scomparso nella costa del Jersey 1913 - GEORGE A. LAWRY (goletta) scomparsa ad est di Jacksonville, Florida 1914 - BENJAMINE F. POOLE (goletta) scomp. ad est di Wilmington 1914 - FITZ J. BABSON (goletta) scomparsa ad est di Jacksonville, Florida 1915 - BERTHA L. BASKER (nave-cargo) scomparsa rotta New York-St. Martin. 1915 - SILVA (nave-cargo) scomparsa sulla rotta New York-Antille olandesi. 1915 - MAUDE B. KRUM (goletta) scomparsa ad est di St. Andrews, Florida 1916 - BROWN BROS. (brigantino) scomparso ad est di Savannah, Georgia 1917 - TIMANDRA (nave-cargo) scomparsa ad est di Norfolk, Virginia 1918 - U.S.S. CYCLOPS (nave-cargo) scomparsa sulla rotta Barbados-Norfolk 1919 - BAYARD HOPKINS (goletta) scomparsa ad est di Norfolk, Virginia 1920 - AMELIA ZEMAN (goletta) scomparsa ad est di Norfolk, Virginia 1920 - WILLIAM O' BRIEN (battello) scomparso zona Barbados 1920 - GENERAL MORNE (battello) scomparso nord Florida 1920 - HEWITT (nave-cargo) scomparsa sulla rotta New York-Europa. 1921 - CARROL A. DEERING (nave) ritrovata con solo 2 gatti, a Capo Hatteras. 1921 - BAGDAD (goletta) scomparsa al largo di Key West, Florida, con 8 persone 1921 - MONTE S. MICHELE (piroscafo a vapore) scomparso rotta Europa 1921 - ESPERANZA DE LARRINAGA (piroscafo a vapore) scomparso rotta Europa. 1921 - OTTAWA (nave cisterna) scomparsa sulla rotta New York-Europa. 1921 - CABEDELLO (nave-cargo) scomparsa sulla rotta New York-Europa. 1921 - STEINSUND (nave-cargo) scomparsa sulla rotta New York-Europa. 1921 - FLORINO (nave-cargo) scomparsa sulla rotta New York-Europa. 1921 - SWARTSKOG (nave-cargo) scomparsa sulla rotta New York-Europa. 1921 - ALBYAN (brigantino) scomparso sulla rotta New York-Europa. 1921 - CANADIAN MAID (battello) scomparso nord Bimini 1921 - YUTE (piroscafo a vapore) scomparso sulla rotta New York-Europa. 1922 - SEDGWICK (goletta) scomparsa ad est di Charleston 1922 - RAIFUKU MARU (nave-cargo) scomparsa ad est delle Bahamas. 1925 - COTOPAXI (nave-cargo) scomparsa sulla rotta Charleston-L' Avana. 1926 - PORTA NOCA (nave passeggeri) scomparsa presso l' Isola dei Pini 1926- SUDUFFCO (nave-cargo) scomparsa a Port Newark con 29 persone. 1928 - COPENAGUE (nave) scomparsa zona Bimini 1930 - CALDER (nave) scomparsa zona Bimini 1931 - STAVANGER (nave-cargo) scomparsa a sud di Cat Island, Bahamas 1931 - CURTIS ROBIN (aereo) scomparso al largo di Palm Beach, Florida 1932 - JOHN & MARY (goletta) trovata abbandonata a sud delle Bermuda. 1935 - WRIGHT WHIRLWIND (aereo) scomparso sulla rotta L' Avana 1935 - WACO (nave cargo) scomparso a 10000 miglia da Nassau 1938 - ANGLO AUSTRALIAN (nave-cargo) scomparsa a sud ovest delle Azzorre 1940 - GLORIA COLITE (goletta) ritrovata abbandonata a sud di Mobile, Alabama 1941 - PROTEUS (nave-cargo gemello della Cyclops)scomp. sulla rotta Norfolk 1941 - NEREUS (nave-cargo gemello della Cyclops) scomp. sulla rotta Norfolk 1941 - MAHUKONA (nave-cargo) scomparsa 600 miglia ad est di Jacksonville 1942 - PAULUS (nave passeggeri) scomparsa sulla rotta Indie occidentali-Halifax. 1942 - DIRIGIBLE L8 (dirigible) scomparso 100 miglia Bimini 1943 - MARTIN MARINER (nave) scomparsa 150 miglia a sud di Norfolk, Virginia 1944 - RUBICON (nave-cargo) ritrovato abbandonata, eccetto che per un cane 1945 - B-25 (aereo) scomparso sulla rotta tra le Bermuda e le Azzorre 1945 - PB-4YM (aereo) scomparso sulla rotta tra Miami e le Bahamas 1945 - Cinque TBM AVENGERS (aerei) scomparsi a nordest di Fort Lauderdale 1945 - MARTIN MARINER (idrovolante) scomp. nordest di Fort Lauderdale 1945 - VALMORE (goletta) scomparsa al largo della Carolina del Nord 1945 - VOYAGER II (nave cargo) scomparso a nord della Florida 1946 - CYTI BELLE (goletta) ritrovata abbandonata a sudest di Miami, Florida 1947 - Superfortezza C-54 (aereo) scomparso 100 miglia dalle Bermuda. 1947 - STAR DUST (aereo cisterna) scomparso 20 miglia da Bimini 1948 - STAR TIGER (aereo) scomparso a nord est delle Bermuda, con 31 persone. 1948 - SAM KEY (nave) scomparsa a nord ovest delle Azzorre, con 43 persone 1948 - AL SNYDER (motoscafo) abbandonato sulla rotta Sandy Key-Rabbit Key 1948 - WILD GOOSE (natante a rimorchio) scomparso zona Tongue of the ocean 1948 - DC-3 (aereo passeggeri) scomparso a 50 miglia da Miami, Florida 1949 - STAR ARIEL (aereo gemello dello Star Tiger) scomp. zona Giamaica 1949 - DRIFTWOOD (peschereccio) scomparso tra Fort Florida e Bimini 1950 - GLOBEMASTER (aereo) scomparso nel settentrionale del Triangolo. 1950 - SANDRA (nave-cargo) scomparsa tra Puerto Cabello e Savannah 1951 - SAO PAULO (incroc. a rimorchio) scomp. a sudovest delle Azzorre 1952 - YORK TRANSPORT (aereo) scomparso a nord ovest delle Bermuda 1952 - PBY della Marina (aereo) scomparso ad est della Giamaica 1952 - METEOR (aereo militare) scomparso 100 miglia da Nassau 1953 - YORK (battello a remi) scomparso 100 miglia da Nassau 1953 - HOLCUHU (peschereccio) scomparso 20 miglia dalle Barbados 1954 - U.S. NAVY CONSTELLATION (aereo) scomparso a nord delle Bermuda 1954 - SOUTHERN DISTRICTS (nave-cisterna) scomparsa al largo della Carolina 1954 - BLACK WHALE III (nave passeggeri) scomparsa rotta per Bimini 1955 - HOME SWEET HOME (goletta) scomparsa rotta Bermuda-Antigua 1955 - CONNEMARA IV (yacht) scomparso 400 miglia a sud ovest della Bermuda 1955 - JOYITA (nave cargo) scomparso 400 miglia ovest Bermuda 1955 - ARAKARIMOA (peschereccio) abbandonato 20 miglia Nassau 1956 - B-25 (aereo) scomparso a sud est della Tongue of the Ocean 1956 - BOUNTY (goletta) scomparsa sulla rotta tra Miami e Bimini 1956 - U.S. NAVY P5M (aereo) scomparso 300 miglia a sud delle Bermuda 1956 - MARLIN P5 M (aereo) scomparso 300 miglia da Bermuda 1957 - GRAL SAN MARTIN (aereo cisterna) scomparso 100 miglia da Nassau 1958 - REVONOC (yacht) scomparso sulla rotta tra Key West e Miami, Florida 1960 - NORDIE STAR (yacht) scomparso rotta Key West 1961 - CALLISTA III (nave) scomparsa tra le Bahamas e la Carolina del Nord 1962 - KB-50 (aereo militare) scomparso ad est di Langley Field, Virginia, 1962 - WINDFALL (goletta) scomparsa al largo delle Bermuda. 1962 - EVANGELINE (goletta) scomparsa sulla rotta Miami-Bahamas. 1963 - USS TRESHER (nave cargo) scomparsa rotta Miami 1963 - MARINE SULPHUR QUEEN (nave-cargo) scomparsa nello stretto della Florida 1963 - SNO' BOY (peschereccio) scomparso a sud est della Giamaica 1963 - Due KC-135 (jet militari) scomparsi 300 miglia a sud ovest delle Bermuda 1963 - C-132 CARGOMASTER (aereo) scomparso ad ovest delle Azzorre 1965 - C-119 (aereo-cargo militare) scomp. zona della Air Force Base Grand Turk 1965 - EL GATO (battello) scomparso sulla rotta tra Great Inagua e Grand Turk 1966 - SOUTHERN CITIES (rimorchiatore) scomparso sulla rotta Messico 1966 - Piper CHEROKEE (aereo) scomparso sulla rotta tra Bimini e Miami, Florida 1967 - CHASE YC-122 (aereo) scomp. sulla rotta tra Palm Beach e Florida 1967 - BEECHCRAFT BONANZA (aereo) scomparso al largo di Key Largo 1967 - Bimotore BEECHCRAFT (aereo) scomparso sulla rotta Giamaica-Nassau 1967 - WITCHCRAFT (motoscafo) scomparso ad 1 miglio da Miami, Florida 1968 - ELIZABETH (nave-cargo) scomparsa nei pressi di Windward Passage. 1968 - ITHACA ISLAND (nave-cargo) scomparsa sulla rotta Norfolk-inghilterra 1969 - CESSNA 172 (aereo) scomparso vicino a Grand Turk, Bahamas 1969 - TEIGNMAUTH ELECTRON (catamarano) scomparso 700 miglia ovest Azzorre 1969 - SOUTHERN CROSS (yacht) scomparso al largo di Capo May. 1969 - MAPLEBANK (nave cargo) scomparso golfo Messico 1969 - COTAXI (peschereccio) scomparso 50 miglia golfo Messico 1969 - AELISOMA (aereo) scomparso 40 miglia Bermuda 1969 - VAGABOND (nave passeggeri) ritrovato abbandonato 20 miglia Bimini 1969 - VIOLLE (yacht) ritrovato abbandonato 10 miglia Barbados 1969 - BIPLANE CESSNA (biplano) scomparso 20 miglia Bimini 1970 - MILTON IATRIDIS (nave-cargo) scomp. sulla rotta New Orleans-Africa occ. 1970 - SIBILLE (nave cargo) scomparsa rotta Florida 1970 - MINERVE (nave cisterna) scomparsa rotta Florida 1970 - KIKI (yacht) scomparso con equipaggio rotta Bimini 1971 - CARIBE (nave-cargo) scomparsa sulla rotta Colombia-Rep- Dominicana 1971 - LUCKY EDUR (peschereccio) ritrovato abbandonato al largo del Jersey 1972 - NEWSTAR (nave cargo) scomparsa rotta Barbados 1972 - IXTAPA (nave passeggeri) scomparsa rotta Florida 1972 - FLAMINGO (nave cisterna) scomparsa rotta Bimini 1973 - ANITA (nave-cargo 20.000 tonnellate) scomparsa ad est di Norfolk 1973 - DEFIANCE (yacht) abbandonato e perso nuovamente nord S. Domingo 1973 - NAVION 16 (aereo) scomparso sulla rotta tra Freeport e West Palm Beach 1973 - BEECHCRAFT BONANZA (aereo) scomp. rotta Gret Abaco 1973 - MARTIN MARINER PBM (aereo) scomp. 150 miglia a sud di Norfolk, Virginia 1974 - SABA BANK (yacht) scomparso sulla rotta Nassau- Miami, Florida 1974 - CHEROKEE SIX (aereo) scomp. sulla rotta West Palm Beach, Florida 1974 - DUTCH TREAT (yacht) scomparso sulla rotta Cat Cay-Miami, Florida. 1975 - LOCKEED LODESTAR (aereo) scomp. sulla rotta Grand Cayman 1975 - DAWN (battello) scomparso ad est di Florida Keys, con 3 persone. 1975 - MAGNUM (fuoribordo) ritr. abbandonato con mot. acceso est West End 1975 - MERIDIAN (battello a vela) scomparso sulla rotta Bermuda-Norfolk, Virginia 1975 - Bimotore BEECHCRAFT (aereo) scomparso ad ovest di Great inagua 1975 - BOUNDLESS (rimorchiatore) scomparso sulla rotta Miami, Florida-San Juan 1975 - SPEED ARTIST (natante) scomparso sulla rotta Barbados-Guadalupe 1975 - IMBROSS (nave-cisterna) scomparsa al largo della Florida 1975 - DROSIA (nave-cargo) scomparsa al largo di Cape Hatteras. 1976 - HIGH FLIGHT (veliero) scomparso sulla rotta Miami, Florida-Bimini. 1976 - SILVIA L. OSSA (nave cargo) scomparsa 20.000 miglia Nassau.
Fonte: miste |
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