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 | Oggetto: Carta Verde - Certificato Internazionale di Assicurazione Sab 23 Apr 2011 - 13:39 | |
| CARTA VERDE Certificato Internazionale di Assicurazione Con la carta verde la validità del contratto assicurativo RCA viene estesa a molte nazioni, ma non tutte. Scopri dove è operante o valida la carta verde.
Carta Verde - La Carta Verde è il certificato internazionale di assicurazione che consente ad un veicolo di circolare in un Paese estero coperto dall'Assicurazione RCA (Responsabilità Civile Auto). La carta verde è rilasciata sotto la responsabilità dell’UCI (Ufficio Centrale Italiano). Alcune compagnie rilasciano la Carta Verde automaticamente e gratuitamente, mentre altre la rilasciano su richiesta e pagamento di una piccola quota. Validità territoriale - La validità territoriale del contratto assicurativo RCA (Responsabilità Civile Auto) vale per la Repubblica Italiana, Città del Vaticano, Repubblica di San Marino, Stati della Comunità Economica Europea, Islanda, Norvegia, Repubblica Slovacca e Repubblica Ceca. Per essere assicurati sul territorio di altri Stati, che hanno stipulato un'apposita convenzione con l'Italia, è necessario stipulare il Certificato Internazionale di Assicurazione (Carta Verde). In tale documento e presente l'elenco degli Stati per i quali lo stesso risulta operante. Quello che segue è in genere l'elenco delle nazioni aderenti al sistema Carta Verde, tuttavia può variare e dunque per un elenco aggiornato, consultare la propria carta verde: Albania; Andorra; Austria; Belgio; Bielorussia; Bosnia Erzegovina; Bulgaria; Repubblica Ceca; Cipro; Croazia; Danimarca; Estonia; Finlandia; Francia; F.Y.R.O.M. (ex Repubblica Jugoslava della Macedonia); Germania; Grecia; Iran; Irlanda; Islanda; Israele; Italia; Lituania; Lettonia; Lussemburgo; Malta; Marocco; Moldavia; Norvegia; Paesi Bassi; Polonia; Portogallo; Regno Unito di Gran Bretagna ed Irlanda del Nord; Romania; Serbia e Montenegro; Rep. Slovacca; Slovenia; Spagna; Svezia; Svizzera; Tunisia; Turchia; Ucraina; Ungheria. Ovviamente l'assicurazione non è operante nei paesi che non aderiscono al sistema Carta Verde e pertanto per tali paesi sarà necessario assicurarsi localmente.
In caso di sinistro all'estero - Se malauguratamente abbiamo un sinistro all'estero, anche se siamo assicurati, non sarà semplicissimo far valere i nostri diritti e per questo consigliamo di integrare l'assicurazione Rc Auto, con la TUTELA GIUDIZIARIA. Dover infatti provvedere personalmente in un paese straniero, tra ovvie difficoltà di lingua e di leggi, è cosa ardua. Inoltre, chi non ha stipulato la Tutela Giudiziaria, deve assumersi il totale carico delle spese legali, che non vengono generalmente rimborsate. La garanzia di Tutela Giudiziaria in genere prevede anche la “difesa penale” e la “clausola di dissequestro” (magari ci sono delle compagnie che chiamano queste garanzie in modo diverso). Per chi viaggia molto all'estero è inoltre vivamente consigliabile avere una polizza di soccorso stradale e una garanzia malattie. Vedi anche Assicurazione Sinistro.
Chi è l'U.C.I. e quali sono i suoi compiti? - L’U.C.I. è l’Ufficio Centrale Italiano e si occupa delle assicurazioni dei veicoli in circolazione internazionale. In pratica l'U.C.I. si occupa della gestione relativa al risarcimento dei danni causati sul territorio italiano da veicoli immatricolati o registrati in Stati esteri che circolano temporaneamente in Italia e anche degli incidenti subiti all'estero da veicoli italiani. E' dunque l'UCI che provvede al risarcimento dei danni causati da veicoli esteri che temporaneamente si trovano sul territorio italiano, nella Repubblica di San Marino e nella Città del Vaticano. L'UCI tratta ogni anno circa 40.000 pratiche di sinistro e ovviamente tutto questo avviene sulla base di convenzioni internazionali stipulate con gli analoghi uffici nazionali di assicurazione (detti: bureaux). Indirizzo: UCI - Corso Sempione, 39 - 20145 MILANO
Per i veicoli immatricolati all'estero, ma circolanti in Italia, è sempre necessaria la carta verde?
Per i veicoli immatricolati all'estero che circolano in Italia si possono avere le seguenti casistiche: 1) Copertura automatica: il veicolo è stato immatricolato in uno Stato estero ove la copertura assicurativa si considera automaticamente assolta. 2) Carta Verde: il veicolo è stato immatricolato in uno Stato estero che aderisce al sistema Carta Verde. 3) Nessuna convenzione: il veicolo è stato immatricolato in uno Stato estero che non aderisce a nessuna convenzione, per cui dovrà essere stipulato un contratto con una impresa autorizzata. In alternativa, può essere stipulata una POLIZZA TEMPORANEA DI FRONTIERA, detta anche “carta rosa”.
ASSICURAZIONE SINISTRO
Per un giusto risarcimento danni e un corretto soccorso In caso di sinistro, il nostro comportamento può essere determinante ai fini del soccorso dei feriti e per ottenere il giusto risarcimento danni dalla compagnia d'assicurazione. In caso di sinistro cosa fare - In caso di sinistro, se qualcuno è ferito prestargli soccorso e richiedere l'intervento di un'ambulanza (118), Polizia stradale (113) o dei Carabinieri (112). Se l'altro conducente non collabora, evitare discussioni, rilevare e annotare la targa del veicolo e la Compagnia di Assicurazione riportata sul 'contrassegno'. Cercare eventuali testimoni e chiedere loro i dati per poterli rintracciare (non ci stancheremo mai di ribadire che ai fini di un corretto risarcimento, è spesso essenziale citare i nomi di uno o più testimoni). Compilare completamente il modulo CID (modulo Blu), firmarlo e fatelo firmare. In caso di disaccordo sulla dinamica dell'incidente, ciascun conducente può compilare il proprio modulo blu. Nel caso non si disponesse del modulo blu, raccogliere le seguenti informazioni:
- Ora, data e luogo dell'incidente - Marca, tipo e targhe dei veicoli coinvolti - Compagnie di assicurazione - Cognome, nome, indirizzo e numero di telefono dei conducenti coinvolti - Generalità dei proprietari dei veicoli rilevabili dalla carta di circolazione - Descrizione dell'incidente e dei danni materiali visibili - Generalità di eventuali feriti - Generalità di eventuali testimoni - Autorità eventualmente intervenute.
Entro tre giorni alla data del sinistro - si dovrà inviare (vedi moduli assicurazione) alla Compagnia con la quale si è stipulato il contratto assicurativo la denuncia scritta di sinistro indicando i seguenti dati essenziali: - Giorno, ora e località dell'incidente. - Riferimento alla polizza, all’automezzo ed al conducente interessati. - Dati relativi alla Controparte: identificazione veicolo, conducente e sua patente, estremi di assicurazione. - Descrizione dell'evento. - Specifica dei danni a persone o cose sia dell'interessato sia di terzi. - Identificazione eventuali testimoni o Autorità intervenute
Una corretta compilazione del modulo CID, firmato dalle parti, può essere sostitutiva od integrativa di quanto sopra e può abbreviare l'iter procedurale di liquidazione.
Pochi sanno che la recente mini-riforma RC auto ha introdotto l'obbligo per il danneggiato che ha ottenuto il risarcimento dei danni al veicolo, di trasmettere all'assicuratore la fattura emessa a fronte della riparazione nel termine di 3 mesi dall'avvenuto pagamento.
Sinistri in Italia con veicoli immatricolati all'estero - Per richiedere il risarcimento dei danni subiti occorre inviare una raccomandata (indicando ogni dato utile) all'Ufficio Centrale Italiano (UCI), al seguente indirizzo: UCI Corso Sempione, 39 CAP 20145 MILANO .
In caso di sinistro all'estero - Se malauguratamente abbiamo un sinistro all'estero, anche se siamo assicurati, non sarà semplicissimo far valere i nostri diritti e per questo consigliamo di integrare la nostra assicurazione RCA con la TUTELA GIUDIZIARIA. Dover infatti provvedere personalmente in un paese straniero, tra ovvie difficoltà di lingua e di leggi, è cosa ardua. Inoltre, chi non ha stipulato la Tutela Giudiziaria, deve assumersi il totale carico delle spese legali, che non vengono generalmente rimborsate. La garanzia di Tutela Giudiziaria in genere prevede anche la “difesa penale” e la “clausola di dissequestro” (magari ci sono delle compagnie che chiamano queste garanzie in modo diverso). Per chi viaggia molto all'estero è inoltre vivamente consigliabile avere una polizza di soccorso stradale e una garanzia malattie.
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