Navigare 53 volte più veloci rispetto agli standard normali. Secondo uno studio è possibile, grazie ad una fibra ottica fatta di plastica (Plastic optical fiber - POF), chiamata anche per "tutti", vista la sua economicità.
Navigare 53 volte più veloci rispetto agli standard normali. Secondo ad uno studio condotto dall'Università di Bologna, insieme a quella olandese, è possibile, grazie ad una fibra ottica fatta di plastica (Plastic optical fiber - POF), il cui materiale di base è tradizionalmente il PMMA (acrilico) mentre il materiale di rivestimento è fatto di polimeri fluorurati. Il POF, come nella tradizionale fibra di vetro, trasmette i dati (o anche la luce) attraverso il nucleo della fibra, che in alcune occasioni raggiunge anche una dimensione 100 volte maggiore rispetto a quella tradizionale in vetro. Il POF viene spesso chiamata anche fibra ottica per "tutti", visto che è una tecnologia basata su materiali economici. Stando alla ricerca condotta dalle due università, con "un filo lungo 50 metri si potrebbe navigare online ad una velocità" appunto "53 volte maggiore di
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La fibra plastica (Plastic Optical Fibre - POF) è composta da un nucleo, detto core, di Polimetilmetacrilato (PMMA), rivestito da un sottile mantello, o cladding, di polimero fluorurato.
La luce si propaga all'interno del nucleo della fibra plastica grazie al mantello, che agisce come uno specchio, riflettendola e guidandola lungo il cammino descritto dalla fibra.
La fibra plastica funziona sostanzialmente come una comune
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DIMENSIONE Il diametro del nucleo della fibra plastica è di 980µm, contro gli 8 - 62,5µm della fibra ottica convenzionale.
Per ottenere un cavo, la fibra plastica viene rivestita con una guaina del diametro di 2,2mm. Il materiale più comunemente usato a tal fine è il PoliEtilene ad alta densità (PE-HD).
Grazie alle sue ridotte dimensioni, alla totale immunità ai disturbi RF ed alle sue caratteristiche isolanti, il cavo in fibra plastica passa anche nelle canaline esistenti, anche se già occupate dai cavi elettrici, nel rispetto della
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AFFIDABILITÀLa fibra ottica trasmette i raggi infrarossi: i relativi sistemi integrano perciò laser a luce infrarossa, che devono essere perfettamente allineati con il nucleo della fibra, altrimenti non funzionano. La fibra plastica, invece, trasmette meglio la luce visibile e, grazie alle generose dimensioni del nucleo, funziona con LED a luce rossa o verde, anche in caso di allineamento impreciso dei connettori o in presenza di forti vibrazioni.
Per questo motivo è ampiamente utilizzata sulle automobili moderne.
L'utilizzo di luce visibile permette anche di verificare immediatamente il funzionamento del cavo: basta controllare se "esce" la luce.
La fibra plastica presenta un’elevatissima attenuazione della radiazione infrarossa: è quindi la soluzione ideale per generare e trasportare luce fredda, ovvero quando è richiesta una sorgente ad elevata luminosità che non generi calore.
ISOLAMENTO GALVANICO La fibra plastica non conduce corrente e può quindi essere collocata anche in ambienti in cui sono presenti vapori o sostanze infiammabili e esplosive.
ROBUSTEZZAIl cavo in fibra plastica tollera raggi di curvatura inferiori a 20mm, funziona da -40°C a +85°C ed è garantito per un milione di cicli di flessione a 360°, inoltre a fibra plastica non si ossida e non si rovina con l'esposizione alla pioggia e alla salsedine, garantendo lunga vita e affidabilità al collegamento.
PERCHE' USARE LA FIBRA OTTICA IN PLASTICA
In questo video viene presentato l'utilizzo in ambito residenziale delle fibre plastiche e si possono vedere i tipici transceivers ottici 'OptoLick@'.