Shamrock Vip


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 | Oggetto: Colonia di Grifoni a Barcellona - Riflessioni e commenti dei nostri giocatori Gio 10 Mar 2011 - 17:48 | |
| GENOVA - Otro club en Espana. Terra di genoani, così pare. Un connubio, quello tra focaccia e paella, che sta portando simpatie al club di Villa Rostan. Merito di chi, tra un racconto e una partita in tv, una foto e un pellegrinaggio al Tempio, dedica tempo e risorse a coltivare la passione per il Genoa e a promuoverne gli ideali. Si chiamano 'Grifoni Barcelona', sono un gruppo di tifosi catalani del Genoa. E’ il presidente, Marc Ferrer, omonimo del giocatore compagno di Cruyff in quel Barcellona, a tenere le fila sin dal 1992. Di questi giorni, l’intenzione di dar vita alla costituzione ufficiale. In amicizia con il 'Genoa Club Penya Genoana' già esistente. E la benedizione di altri amici: il gruppo 'Almogàvers' del Fc Barcellona. fonte: [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
Milanetto-Veloso Doverosa riflessione su chi si ritaglierà il posto di titolare contro il Palermo. Parliamoci chiaramente. Il Genoa deve far punti ma il solo pensare che per ottenere una vittoria deve essere Milanetto il titolare porterebbe ad una implicita bocciatura di Veloso. Del resto Omar sino ad oggi ha dato quelle garanzie che il portoghese non ha proposto. Allora? E’ difficile e pensiamo che Ballardini si trovi in seria difficoltà. Un rebus che metterà seri pensieri per il tecnico perchè c’è anche da considerare anche le varianti investimento societario e morale di Miguel. Il Genoa ha speso molto per questo ragazzo e come società deve capire se puntare su di lui o meno. Un’altra panchina potrebbe stroncare definitivamente il morale del calciatore e di conseguenza perderlo. Chissà come andrà ma di certo non vorremmo essere nei panni del MisterRossoblù.
Boselli: "me gusta el Genoa" Gli piace. Gli piace da morire il Genoa. E farà di tutto per non mollare gli ormeggi tanto presto. Se chi ben comincia è a metà dell’opera, Mauro Boselli studia per prendersi pure l’altra metà. Debutto con gol, ma sentiamo che dice. “Il mio obiettivo è di restare qui, come ho dichiarato dal primo giorno. Spero di convincere il club a rinnovarmi la fiducia, al di là della scadenza di giugno, esercitando l’opzione che detiene. Mi piace la città e mi sto calando bene nel corpo della squadra, dove ognuno ha un suo ruolo e una sua funzione, senza che vengano penalizzati istinto e qualità. Da prima punta cerco di trovare gli spazi, di liberarmi della marcatura e di giocare d’astuzia. Più gioco e più entro in condizione, ora che sono guarito. Il calcio italiano ha diverse similitudini con quello argentino, posso sfruttare al massimo certe caratteristiche”.
Kaladze: "riprendere la marcia" Nel caso prenda corpo l’eventuale assenza di Dario Dainelli, col quale fa coppia fissa nel reparto arretrato, Kakha Kaladze si prepara agli straordinari, in vista della gara con il Palermo. “Dobbiamo riprendere la marcia, provare a riconquistarci la parte sinistra della classifica, anche se troveremo un avversario affamato di punti”. E di ottimi giocatori. Proprio come il capitano della Georgia, fresco di prolungamento contrattuale con il Genoa e convocato per i prossimi impegni che la sua nazionale disputerà, nell’ambito delle qualificazioni a Euro 2012, prima in casa contro la Croazia (26 marzo) e poi in Israele (il 29). Kaladze vanta oltre ottanta presenze con la nazionale ed è un punto fermo della rappresentativa georgiana da due lustri. Fonte: [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] |
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