Nessuna illusione ottica, oggi il cielo è realmente rossoblu…almeno per noi!

Per coloro che sfoggiano tinte messe a caso, che pensano di essere in una puntata di Wild che tratta dei gatti volanti o che hanno svolto corsi di idraulica ed eliminano i rubinetti rotti lanciandoli in campo…il cielo appare totalmente plumbeo, anzi, direi "canna di fucile" e non vado oltre
Scrivendo le mie sensazioni a freddo ( si fa per dire, mi sento ancora agitato da una gioia interna ben difficile da descrivere!

) credo si possa affermare che al Ferraris NON si sia giocato un derby combattuto e vinto da una delle 2 squadre per un tiro casuale, sarebbe davvero poco obiettivo; il Genoa ha letteralmente dominato la stracittadina, sfoderando grinta, orgoglio e spirito di sacrificio; e dando anche una lezione di calcio!

Nello specifico…i pali sono tiri sbagliati, vero, però fanno parte delle occasioni da rete, proprio come i tiri in porta: una traversa e un legno prima,

diverse parate del portiere avversario poi

( della Nord non parlo perché sminuirei ciò che veramente ha compiuto, penso che sia sufficiente l’aggettivo – Infernale -

) hanno legittimato una vittoria bellissima ed importante, naturalmente “complice” anche una spinta della squadra risultata costante e letale; solo uno dei due contendenti meritava di vincere: se esiste un essere supremo lassù o da qualche altra parte, beh, ha fatto in modo che trionfasse la giustizia!

Durante uno dei rari assalti della compagine a righe alla nostra porta ho pensato: “se pareggiassero non sarebbe un furto ma uno stravolgimento dei Valori Universali!!!” ( col fattore C che li rende famosi tutto poteva essere, il mio unico timore era che riuscissero a metterlo in pratica ). Invece no, ha vinto il Genoa, strameritando e mostrando buon football; le possibilità sprecate da Palacio e Floro Flores ( immagino quanti muscoli cardiaci si siano fermati un secondo prima, il mio di sicuro

) e diverse altre ( Marco Rossi e Kucka, fuori di un soffio ) sono state ampiamente perdonate grazie a un gollasso di Rafinha al decimo del secondo tempo…

logica conclusione di mille sforzi, direbbero i tecnici; sacrosanto!!!dico io!

La mia, la Nostra felicità, non riguarda soltanto aver visto uno spavaldo e tenace Grifone ottenere una vittoria, nel derby, per giunta; sono sicuro che frasi come, ad esempio, “cambiare il nome in macelleria Preziosi” o “senza stadio di proprietà non c’è futuro per le genovesi” o “abbiamo tenuto i migliori” sono state da noi carpite, immagazzinate in un punto ben preciso dell'animo e, virtualmente, rimandate al mittente…con gli interessi…
Sarebbe giusto guardare avanti, al futuro…che si traduce in: partita con la Roma…io invece, concedendomi uno strappo alla regola, ho intenzione di gongolare fino alle ore 14.00 di domenica: facendomi scorrere il film della gara di ieri sera nella mente

, andando in giro con la riproduzione della maglia numero 7 di Gigi Meroni sotto la giacca ( e aprirla come un maniaco appena incontro un ciclista

), sorridendo come un ebete se un’auto mi schizza mezza pozzanghera addosso

, considerando colleghi e capi simpaticissimi ed affabili…

potere di un derby vinto…
Grazie a TUTTI, sempre Genoa, Eireann go brach.
by Shamrock