Shamrock Vip


Numero di messaggi: 307 Età: 47 Città: genova
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 | Oggetto: Un secolo di Marassi Dom 23 Gen 2011 - 1:05 | |
| Compie un secolo il Ferraris di Genova, il primo tempio del calcio in Italia, inaugurato il 22 gennaio 1911. Secondo il Fai è il principale monumento ligure. Ha ospitato due edizioni della Coppa del mondo ('34 e '90), sarà ristrutturato per Genoa e Sampdoria / LO SPECIALE di MASSIMO CALANDRI GENOVA - Dal monocolo del marchese Musso Piantelli alle cesoie di Ivan il Nero fa un secolo. Un secolo di storia e di emozioni, di preghiere e di bestemmie, di pianti e di urrà. Di cori, fischi, bandiere. Un secolo di sogni. Era cominciato tutto il 22 gennaio 1911 con un match tra Genoa e Internazionale di Milano. Buon compleanno, Luigi Ferraris: cento candeline per cento anni di gol da favola e partite memorabili, pallonate in tribuna e squallidi pareggi, invasioni di campo, retrocessioni e scudetti: tre rossoblù, uno blucerchiato. Calcio ma anche rugby, concorsi ippici, baseball. Concerti pop, opere liriche, esercitazioni militari. Scimmie, Ufo, fantasmi e una maledizione. Uno stadio ribattezzato il Tempio. Una scatola magica nata per custodire leggende. Lo stadio più inglese e più antico d'Italia. Il primo monumento ligure da preservare ai posteri, secondo un censimento del Fondo Ambientale Italiano. Più importante dell'Abbazia di San Fruttuoso di Camogli, della cattedrale di San Lorenzo, della grotta di Byron a Portovenere o delle caverne paleolitiche dei Balzi Rossi. Perché Marassi, come è meglio conosciuto per via del quartiere popolare sorto tutt'intorno, rappresenta davvero un pezzo di storia della città e del paese intero. Una storia che sembra uscita dalle pagine di un libro d'avventura, invece è tutto vero. Qui nel 1935 si giocava già a rugby, l'unico sport cui il regime non "italianizzò" il nome: l'Italia superò la Catalogna, che aveva una sua nazionale. Sessantacinque anni più tardi Lo Cicero avrebbe fatto a cazzotti con gli All Blacks sotto la Gradinata Nord. Dicono che i boati per le reti segnate dal Genoa alla Juventus abbiano coperto il rumore del bombardamento navale degli inglesi, il 9 febbraio del 1941. Durante l'occupazione, con la palla ovale ci si allenavano gli Alleati: i pali erano gialli e neri, qualche yankee provò persino col football Usa. Cinquant'anni fa si esibì la nazionale di baseball cubana, al primo incontro europeo nel segno di Fidel Castro. Su questo prato hanno cantato l'opera, Bruce Springsteen ha ballato la tarantella insieme alla mamma e alla zia. Frank Zappa festeggiò la vittoria azzurra sul Brasile dell'82, Lou Reed giurò di aver chiuso con l'eroina. Dalla e De Gregori scoprirono che quella prima tournée insieme poteva essere un successo. Nei magazzini sotto le gradinate, per anni i fabbri del Comune di Genova hanno forgiato ringhiere e cancelli. E c'era una stanza dove si ricoveravano gli animali feriti trovati nei parchi cittadini: una piccola scimmia fu accudita per settimane, nutrita con banane e frutta regalate dai verdurai del mercato di corso Sardegna. Prima c'erano carbone e fascine sotto il terreno, per impedire le pozzanghere, e il campo era in salita: il dislivello tra la linea di porta e il centrocampo era di quasi di mezzo metro. prima parte fonte: [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] |
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