Caro Presidente, crediamo sia superfluo rammentarle che tipo di Città sia Genova sportiva.
Basterebbe ricordarle la locandina di un Quotidiano di stamane, che esce con un bel “La zamp battuta da un gol irregolare”, per avere sunto dei più esaurienti. Ma proprio per questo cresce la voglia di appellarsi.
Non esiste equidistanza di giudizio qui a Genova, Liguria, Italia, e proprio per questo lei dovrebbe benissimo sapere quanto si debba sbagliare ancor meno, quanto sia obbligo sforzarsi di offrire meno possibile occasioni a questo tipo di atteggiamento, a questo tipo di Critica unilaterale e che forse, provoca pure godimenti dei più malsani.
Se a lei non sembrano toccargli più di tanto le critiche, le destabilizzazioni create da soffiar sul fuoco dei più alacri, ci creda, interessa a noi. Per questo ci sentiamo di rivolgerle critica oltre che appello, per questo ci sentiamo di invitarla a non “esternare” come il peggior Cossiga. Costa così tanto, specie ad un uomo di Calcio come lei, parlare un po’ meno e un po’ più con senno?
Poichè siamo dell’avviso che certe frasi, specie profferite ultimamente, facciano tutto meno che il bene del Genoa, quindi, anche suo. Per questo che abbiamo timore e per la prima volta da quando lei è qui.
Riprenda il Timone in mano, ben saldo, e fissi una rotta univoca e prestabilita.
E da buon Comandante non parli all’esterno, ma bensì all’Equipaggio.
Presidente, siamo a Genova. Qui è ancor più difficile potersi permettere di errare, concedendo così spazi da contropiede devastante a chi dice di Informare e soprattutto di essere Genoano.
Il secondo appello, ci permettiamo di rivolgerlo a chi Genoano lo è per davvero: ai Tifosi del Genoa.
Serve a nulla dar sfogo a motivi di ragione più o meno condivisibili. Serve a nulla dare il via ai propri risentimenti e alle proprie critiche, pure feroci.
Anche per quanto detto fin qui, adesso è il momento di dimostrare per davvero quanto il Popolo Genoano sia unico e così capace ed unito nelle difficoltà.
Si è sempre detto che probabilmente il Genoano dà il meglio di sè nelle difficoltà, nelle situazioni se non difficili almeno complicate.
Bene, questa lo è ed è ora di dimostrarlo.
Per molti, ora di tornare a ri-dimostrarlo.
Noi non sappiamo se l’appello ai Media troverà accoglienza (abbiamo serissimi dubbi e pochissime speranze) ma ne abbiamo e di fondate, che venga perlomeno ascoltato dai Tifosi del Genoa e da lei, Presidente Preziosi.
Non facciamo finir peggio un’annata inziata non bene.
E chi ha Cervello lo usi nel modo migliore.
E non importa se lo si fa a chi vive in un Paese che dice di un “Checco Zalone” come film più visto di tutti i tempi.
Noi siamo fiduciosi. Perchè siamo Genoani e ci rivolgiamo ai Genoani.
Forza Ragazzi e soprattutto, Alè Genoa.
fonte: pubblicato da AntonioTraverso
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Anche per quanto detto fin qui, adesso è il momento di dimostrare per davvero quanto il Popolo Genoano sia unico e così capace ed unito nelle difficoltà.
Si è sempre detto che probabilmente il Genoano dà il meglio di sè nelle difficoltà, nelle situazioni se non difficili almeno complicate.
Bene, questa lo è ed è ora di dimostrarlo.
Per molti, ora di tornare a ri-dimostrarlo.
Noi non sappiamo se l’appello ai Media troverà accoglienza (abbiamo serissimi dubbi e pochissime speranze) ma ne abbiamo e di fondate, che venga perlomeno ascoltato dai Tifosi del Genoa e da lei, Presidente Preziosi.
Non facciamo finir peggio un’annata inziata non bene.
E chi ha Cervello lo usi nel modo migliore.
E non importa se lo si fa a chi vive in un Paese che dice di un “Checco Zalone” come film più visto di tutti i tempi.
Noi siamo fiduciosi. Perchè siamo Genoani e ci rivolgiamo ai Genoani.
Forza Ragazzi e soprattutto, Alè Genoa