Leo Founder®


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 | Oggetto: Il motore"4 tempi" Mer 12 Gen 2011 - 23:30 | |
| E' il motore certamente più diffuso, vuoi per motivi ecologici, vuoi per prestazioni ed affidabilità
LE PARTI DEL MOTORE "4 TEMPI":Per comprendere il funzionamento di un motore "4 tempi" occorre conoscere le parti che lo compongono.
1. CAMMA: (rosso) montato su un albero, questa parte non circolare serve a trasformare un movimento rotatorio in movimento lineare.
2. VALVOLA: :(arancione) Otturatore mobile mantenuto in posizione chiusa da una molla. Si apre momentanemente alla pressione della camma.
3. CANDELA: (beige) fa scaturire una scintilla che da fuoco al miscuglio aria/benzina, che crea così un'esplosione.
4. PISTONE: (blu) parte cilindrica mobile, che serve a comprimere i gas in attesa di un'esplosione, e che dopo l'esplosione trasforma un'energia termica in energia meccanica.
5. BIELLA: (turchese) gambo rigido, articolato alle suoi due estremità. Trasforma un movimento lineare in movimento rotatorio.
6. ALBERO A GOMITO: (verde) albero composto da molti cuscinetti bilanciati. Trasmette indirettamente l'energia meccanica alla scatola.
7. DISTRIBUZIONE: (violaceo) meccanismo di regolazione di entrata e d'uscita dei gas attraverso la camera di combustione. Creando un coordinamento perfetto tra l'albero a camma e l'albero a gomito.
8. CAMERA di COMBUSTIONE: (grigia) camera ermetica dove è iniettato il miscuglio aria/benzina per essee compresso e infiammato e creare così un'energia meccanica.
9. LUBRIFICAZIONE: (marrone) le parti situate sotto il pistone bagnano nell'olio. Quest'olio non è mai in contatto con la cima del pistone. Lubrifica: Albero a gomito, biella, pistone, ed a volte è lo stesso che lubrifica la scatola di velocità. (A differenza dei due tempi, è separato del motore.)
ASPIRAZIONE Partendo dalla fase di aspirazione,il pistone scende dal punto morto superiore al punto morto inferiore con la valvola di aspirazione aperta in modo da fare entrare la miscela aria-benzina all'interno del cilindro.La valvola si apre quando il pistone comincia a scendere e si chiude quando il pistone ha raggiunto il punto morto inferiore.
COMPRESSIONE E' la fase del ciclo di funzionamento del motore durante la quale la miscela aria-benzina (nei diesel soltanto aria) precedentemente aspirata nel cilindro viene portata a considerevole pressione e ad elevata temperatura per essere poi accesa dalla scintilla che scocca tra gli elettrodi della candela (nei diesel invece la combustione inizia subito dopo, che e' cominciata l'iniezione del gasolio). Al termine di questa fase la pressione della miscela aria-carburante nei motori a ciclo Otto puo' raggiungere valori dell'ordine di 12-20 bar e la temperatura risulta di circa 300 - 480 °C. Nei motori diesel al termine della compressione I'aria viene portata a pressioni di 35-50 bar e a temperature di 430 - 600 °C. La fase di compressione inizia quando il pistone sale verso il PMS (punto morto superiore) e la valvola di aspirazione si chiude. Durante il suo svolgimento la miscela aria-benzina (o I'aria, nei diesel) inizialmente riceve calore dalle pareti del cilindro ma successivamente i essa stessa a cederlo. La fase teoricamente dovrebbe terminare allorche' il pistone raggiunge il PMS ma in effetti finisce sensibilmente prima dato che la scintilla tra gli elettrodi delta candela scocca con un certo anticipo rispetto a tale posizione. L'iniezione nei motori diesel comincia anch'essa diversi gradi prima del PMS.
DETONAZIONE Viene cosi' chiamata Ia combustione di tipo esplosivo di parte della miscela aria-carburante che ha luogo prima che essa sia raggiunta dal fronte della fiamma. In seguito alla detonazione si crea una serie di onde di pressione che attraversano Ia camera di combustione andando a urtare con violenza contro le pareti metalliche. La detonazione avviene quando all'interno delta camera si superano determinati valori critici di temperatura e di pressione (che possono variare anche considerevolmente da motore a motore). Essa quindi si verifica tipicamente quando il pedale dell'acceleratore i premuto in misura considerevole. Quando ha luogo ai regimi medio-bassi spesso causa una tipica. rumorosita' metallica, chiaramente avvertibile, conosciuta come "battito in testa"". La detonazione e' un fenomeno che se di entita' rilevante puo' avere effetti disastrosi per l'integrita' di organi meccanici come il pistone (sfondamento del cielo). La detonazione si verifica di norma quando l'anticipo di accensione e' eccessivo, quando si impiega un carburante con numero di ottano (vedi) troppo basso (il potere antidetonante di un carburante viene appunto indicato dal suo numero di ottano) o, nei motori sovralimentati, quando Ia pressione di sovralimentazione e' troppo alta. Nei motori da corsa (o in quelli elaborati) si verifica quando il rapporto di compressione adattato e' troppo alto (nei motori di serie non ci sono rischi di questo genere, ovviamente).
SCARICO Viene cosi' chiamata Ia combustione di tipo esplosivo di parte della miscela aria-carburante che ha luogo prima che essa sia raggiunta dal fronte della fiamma. In seguito alla detonazione si crea una serie di onde di pressione che attraversano Ia camera di combustione andando a urtare con violenza contro le pareti metalliche. La detonazione avviene quando all'interno delta camera si superano determinati valori critici di temperatura e di pressione (che possono variare anche considerevolmente da motore a motore). Essa quindi si verifica tipicamente quando il pedale dell'acceleratore i premuto in misura considerevole. Quando ha luogo ai regimi medio-bassi spesso causa una tipica. rumorosita' metallica, chiaramente avvertibile, conosciuta come "battito in testa"". La detonazione e' un fenomeno che se di entita' rilevante puo' avere effetti disastrosi per l'integrita' di organi meccanici come il pistone (sfondamento del cielo). La detonazione si verifica di norma quando l'anticipo di accensione e' eccessivo, quando si impiega un carburante con numero di ottano (vedi) troppo basso (il potere antidetonante di un carburante viene appunto indicato dal suo numero di ottano) o, nei motori sovralimentati, quando Ia pressione di sovralimentazione e' troppo alta. Nei motori da corsa (o in quelli elaborati) si verifica quando il rapporto di compressione adattato e' troppo alto (nei motori di serie non ci sono rischi di questo genere, ovviamente).
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