I Fratelli Montgolfier pensavano che accendendo un fuoco sotto la bocca del pallone, avrebbe prodotto un gas molto speciale, più leggero dell’aria, chiamato poi il ” gas dei Montgolfier”.
Questo gas salendo verso l’alto gonfiava l’aerostato e così la rudimentale mongolfiera si alzava in volo. In realtà questo gas non aveva nessuna proprietà magica, ma era solamente aria che al calor del fuoco diminuiva il suo peso specifico e saliva all’interno dell’involucro portando con sé in alto il pallone aerostatico.
Il primo vero viaggio in aerostato della storia fu fatto a Parigi il 21 novembre 1783 da Jean-Francois Pilature de Rozier con il Marchese d’Arlandes il quale aveva il compito di alimentare il fuoco e tenere a bada con una spugna imbevuta di acqua i carboni ardenti che minacciavano di incendiare l’involucro.
Un modello del pallone dei fratelli Montgolfier al Museo della scienza di Londra
Il primo volo con il pallone a gas fu fatto a Parigi nel dicembre del 1783 dal lo scienziato britannico Cavendish. Percorse una distanza di 43 chilometri e in quella occasione fu anche raggiunta un’altezza di 2700 metri, dimostrando così che l’atmosfera non era un sottile strato gassoso ma che si estendeva fino a grandi altezze.
Nell’800 l’aerostatica ebbe il suo punto di svolta consolidandosi in poco tempo si diffuse in tutto il mondo. Scienziati e studiosi si misero al lavoro, compiendo ascensioni per migliorare i propri progetti e verificare le loro teorie . Il volo che in assoluto fece più scalpore fu quello di Charles Green che nel Novembre 1836 volò per 18 ore coprendo una distanza di 768 chilometri da Londra A Weilburg, nel ducato di Nassau. Per questo la mongolfiera fu subito battezzata con il nome di “Grande Pallone di Nassau”. Questo aerostato fu costruito utilizzando 1800 metri di seta bianca e rossa e l’involucro conteneva 1981 metri cubi di gas illuminante.
Oggi grazie ai fratelli Montgolfier, a tutte le persone che si sono adoperate nel tempo per lo sviluppo della mongolfiera, alle nuove aziende costruttrici di mongolfiere ed ai tessuti e materiali sempre più tecnologici, fanno sì che il volo in mongolfiera sia diventato molto sicuro pur essendo rimasto un volo che ha preservato tutto il fascino e la poesia di quei tempi.
I primi esperimenti di volo in mongolfiera furono fatti il 19 settembre 1783 dai fratelli Montgolfier usando come passeggeri una pecora, un gallo e un’anatra. Riuscirono a volare dentro ad un canestro legato ad un pallone ad aria calda per circa tre chilometri. Breve storia dell'aerostatica italiana
Quella del volo più leggero dell'aria è uno dei capitoli più affascinanti della storia del volo e della storia umana tout-court: un'epopea in cui coraggio, spirito di avventura, ricerca scientifica, romanticismo e amore della sfida legano i primi pionieri ai moderni aeronauti in una vicenda straordinaria in cui gli italiani hanno avuto un ruolo di primissimo piano.
L'Italia, dopo la Francia, è infatti il paese che, almeno nell'età eroica dei precursori e dei pionieri, ha dato il maggiore impulso all'aerostatica soprattutto nel campo dei palloni a gas e dei dirigibili. Una vicenda impossibile da condensare in poche righe tanto è ricca di avvenimenti, di protagonisti, di storie, ma che cerchiamo qui di raccontare per sommi capi per contribuire a conservare la memoria dei nostri connazionali che, attraverso i cieli del mondo, hanno dato il loro contributo al progresso comune regalando qualche momento di sogno e di incanto anche a chi non ha mai "staccato l'ombra da terra". I raduni in Italia e nel mondo
In Italia, considerato il piccolo numero di praticanti, l'attività aerostatica è piuttosto vivace e negli ultimi anni il calendario segnala circa una ventina di meeting all'anno, qualcuno anche di dimensioni rispettabili, tra i quali spicca, prima di tutto, il campionato nazionale di volo in mongolfiera. Alla nostra massima competizione aerostatica nazionale partecipano in media 12/15 di piloti. Non sono molti, ma se si raffrontano al totale dei piloti che volano effettivamente il nostro paese non sfigura per niente di fronte a nazioni che contano un numero di praticanti di gran lunga maggiore. In Inghilterra, per esempio, su 1500 piloti in attività, solo una ventina fanno i campionati, così come in Francia, che ha il campionato più numeroso, con un cinquantina di concorrenti su circa mille piloti attivi.
Alcuni degli eventi aerostatici che si svolgono nel nostro Paese hanno ormai una loro tradizione e sono molto noti anche all'estero, altri si vanno affermando di anno in anno, altri ancora, invece, hanno chiuso i battenti dopo varie edizioni a causa di difficoltà di vario tipo. Ogni anno, comunque, si segnalano nuovi eventi che testimoniano la vitalità della nostra aerostatica nazionale nonostante i suoi piccoli numeri. Da notare che si tratta unicamente di eventi che riguardano le mongolfiere. A parte il campionato mondiale per dirigibili ad aria calda svoltosi ad Aosta nel 1996, infatti, nel nostro Paese da un trentennio non si svolgono manifestazioni con altri tipi di aerostati che pongono problemi organizzativi e hanno costi ancora maggiori di quelli richiesti dai raduni di mongolfiere, senza contare che attualmente i piloti italiani di dirigibile ad aria calda sono pochissimi e quelli di pallone a gas solo due.
I primi raduni italiani per palloni ad aria calda in Italia ebbero luogo nella prima metà degli anni Ottanta. In precedenza si erano tenuti raduni di palloni a gas come la "Coppa Città di Milano" svoltasi nel maggio del 1979 a Milano, organizzata dalla Aeronord di Enzo Cisaro. Il primo vero raduno di mongolfiere si svolse a Milano il 21 giugno del 1981 e vi patreciparono dieci palloni che decollarono dal Parco Sempione. Nel 1983 sempre Milano ospitò un nuovo raduno in occasione del 2oo° anniversario del primo volo umano, mentre l'anno successivo a Brugherio fu celebrato il 200° anniversario del primo volo in Italia compiuto dal conte Paolo Andreani insieme ai fratelli Gerli.
Fino agli inizi degli anni Sessanta, prima cioè della rinascita della mongolfiera, i raduni aerostatici riguardavano solo i palloni a gas: quello più famoso e importante era la [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] (che resta la più antica competizione aerostatica del mondo). Il ritorno sulla scena, grazie alle moderne tecnologie, dei palloni ad aria calda, meno costosi e più maneggevoli di quelli a gas, ha fatto nascere e moltiplicare rapidamente in tutto il mondo i raduni di mongolfiere. Ogni anno sono centinaia le manifestazioni che hanno luogo in tutto il mondo. In Italia, dove l'aerostatica è un fenomeno di piccole dimensioni, ogni anno si svolgono dai quindici ai venti raduni. Il potenziale pubblicitario della mongolfiera ha contribuito ad allargare ulteriormente le occasioni di utilizzo di questo mezzo straordinario.
Infine, ricordiamo due raduni che non si tengono più ma che hanno lasciato un ricordo in tutti gli appassionati italiani. Prima di tutto il Raduno internazionale "Rocca delle Macie" che veniva ospitato dall'omonima azienda vinicola e organizzato dal Club Aerostatico Europeo di Leone-Dino Zingales e che dal 1988 e per molte edizioni ha raccolto ogni anno tra le colline del Chianti una quindicina di palloni provenienti da tutta Europa. Poi quello che per alcuni anni è stato il più grande raduno italiano per numero di partecipanti ovvero l'International Raasm Park Trophy di Bassano del Grappa, nato nel 1996, e che in pochi anni si inserì tra i maggiori meeting europei. Nel 1998 ospitò il campionato italiano di volo in mongolfiera riunendo così contemporaneamente ben 76 aerostati, tra cui due dirigibili ad aria calda, e stabilendo un primato tutt'ora ineguagliato per l'Italia.
Il meeting più importante del mondo, come dimensioni e numero di partecipanti, è senza dubbio la [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] che si svolge ogni anno in ottobre nel New Mexico. La prima edizione si svolse nel 1972 con la pertecipazione di 13 palloni. Per dare un'idea di cosa sia oggi l'AIBF basti dire che normalmente vi prendono parte centinaia e centinaia di palloni, tra cui decine di forme speciali con migliaia di persone tra piloti ed equipaggi provenienti da tutto il mondo. Nel 1997, per festeggiare la venticinquesima edizione gli organizzatori riunirono oltre mille mongolfiere. Se durante la Fiesta il cielo di Albuquerque letteralmente brulica di palloni di ogni forma, colore e dimensione, in ogni giorno dell'anno non è difficile vedere in volo diverse mongolfiere. Tra i piloti originari di Albuquerque e del New Mexico ci sono alcuni dei nomi più prestigiosi dell'aerostatica mondiale. Sei piloti di Albuquerque sono stati insigniti del Montgolfier Diplome, il più importante riconoscimento cui possa ambire un pilota di aerostato. Nell'"albo d'oro" dei vincitori delle gare di Albuquerque si trovano i migliori specialisti a livello mondiale. Nel 1973 Albuquerque ospitò anche la prima edizione del campionato mondiale di volo in mongolfiera. Da tutto questo si può ben capire perché Albuquerque viene considerata a buon diritto la capitale mondiale dell'aerostatica. La prima partecipazione italiana a questa straodinaria manifestazione è stata quella del pilota reggiano Achille Lugli che nel 1994 fu protagonista di un autentico exploit. Dopo essere riuscito ad imporsi in due delle quattro giornate di gara, quando sembrava avviato ad un ottimo piazzamento, se non a giocarsi la vittoria finale, fu privato di questa posibilità a causa dello "smarrimento" di un marker da parte dei commissari di gara: un episodio assai dubbio e che fa di Achille Lugli una sorta di Dorando Petri dell'aerostatica italiana. La vicenda è stata raccontata da Marco Majrani, compagno di Lugli in quella avventura americana, sul "Taccuino Aerostatico" di Cesare Gardini e da noi ripresa nella sezione "Cronache e storie".
Altri importanti raduni d'Oltreoceano sono quelli di Battle Creek, Aspen e Indianola negli Usa e quelli di Gatineau, St.Jean-sur-Richelieu e Calgary in Canada. Interessante, in particolare, il raduno di Gatineau nel quale centinaia di mongolfiere decollano dalle sponde del fiume San Lorenzo e che raccoglie ogni volta folle immense di spettatori. Per quanto riguarda l'Asia due appuntamenti che si tengono in Giappone hanno assunto ormai da anni risonanza mondiale: il raduno di [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]. L'attività aerostatica è assai vivace anche in Australia, che conta numerosi piloti in attività, molte manifestazioni e una casa produttrice di palloni, e che ha ospitato il campionato mondiale di volo in mongolfiera svoltosi nel 2004 a Mildura, lungo le rive del Murray River.
In Europa importanti raduni si svolgono in Francia, Germania, Lussemburgo e Gran Bretagna. Tra i tanti citiamo, in particolare, quelli di Balleroy, Metz e Bristol. Nelle Alpi svizzere dal 1979 si tiene ogni anno il raduno invernale di [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] che riunisce inoltre dirigibili, deltaplani e alianti. Tra le numerose gare che vi si svolgono nei nove giorni di durata, da segnalare in particolare la "David Niven Cup", gara di lunga distanza intitolata all'attore e ispirata alla Coppa Gordon Bennet, nella quale i piloti italiani hanno spesso ben figurato.
Una mongolfiera la cui forma riproduce quella dell'[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link], ripresa in volo tra Widnau e Lustenau durante l'Internationalen Ballontagen Alpenrheintal.
In Francia, paese di grandissima tradizione e all'avanguardia nella pratica del volo aerostatico, il volo aerostatico si svolge un po' ovunque nel paese. Ogni due anni dal 1989 a Metz si svolge la manifestazione oggi denominata [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] che rappresenta il più grande raduno del Vecchio Continente e che è arrivato a contendere ad Albuquerque il primato in fatto di palloni partecipanti. In Francia si tiene ogni anno anche la[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link], nell'ambito della quale si svolge la Coupe du Monde des Dames riservata alle donne pilota. Un altro raduno importante è certamente la Montgolfiades di Chalon-sur-Saône in Borgogna. I vigneti della Borgogna, come quelli dello Champagne e della valle della Loira sono del resto scenari ideali per il volo in pallone. Ad Annonay, che in quanto città natale dei fratelli Montgolfier si è autoproclamata "culla dell'aerostatica", si svolge ogni anno una rievocazione delle loro gesta. A Balleroy, nella tenuta di Malcolm Forbes, il magnate dell'editoria scomparso nel 1990, che amava collezionare Harley Davidson, uova Fabergé e mongolfiere, si tiene ogni due anni un raduno ad inviti che riunisce numerosi piloti da tutta Europa. Un'altro importante raduno europeo è il [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] che si svolge ogni anno a luglio in Lussemburgo, paese in cui l'attività aerostatica è sviluppatissima: basti pensare che il Granducato vanta in Europa il maggior numero di piloti di mongolfiera in rapporto alla popolazione ed è stato varie volte sede di campionati internazionali. Anche in Spagna si svolgono ogni anno molti raduni (il paese conta molti ottimi piloti e una casa costruttirce di mongolfiere), mentre in Portogallo si segnala la[Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] che nel giro di una settimana porta i partecipanti a compiere una sorta di "giro aerostatico" del paese. Nel variegato catalogo delle manifestazioni aerostatiche si trovano anche i raduni "monomarca", cioè quelli che riuniscono solo gli aerostati appartenenti ad un unico sponsor come nel caso, per esempio, della Mongolfiade di Warstein, che riunisce ogni anno nella località tedesca mongolfiere, palloni a gas e dirigibili sponsorizzati dalla birra "Warsteiner", oppure dei raduni che riuniscono i palloni della società immobiliare americana Remax che possiede la più grande flotta di mongolfiere sponsorizzate del mondo che negli Usa disputano anche un apposito campionato a loro riservato.
Dal punto di vista agonistico, gli eventi più importanti sono le competizioni ufficiali organizzate sotto l'egida della Federazione Aeronautica Internazionale attraverso la sua [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] come i campionati mondiali e i campionati europei (non solo riguardanti le mongolfiere ma anche i palloni a gas e i dirigibili ad aria calda). In particolare, i campionati internazionali di volo in mongolfiera hanno visto nelle ultime edizioni la partecipazione di decine e decine di palloni. Le ultime edizioni del campionato europeo di volo in mongolfiera si sono tenute nel 2003 a [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link], capitale della Lituania, nel 2005 a Debrecen, in Ungheria e nel 2007 a [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] in Germania, mentre l'edizione 2009 si è svolta in Francia, a [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]. La prossima edizione è prevista nel 2011 a Lleida, in Spagna. Per quanto riguarda i campionati mondiali, le ultime edizioni, dopo quella splendida del 2002 a [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] in Francia, si sono tenuti nel 2004 a Mildura in Australia, nel 2006 a Motegi in Giappone e nel 2008 a Hofkirchen in Austria. Il prossimo appuntamento è fissato per il 2010 a Debrecen, in Ungheria. Il 2009 ha visto il ritorno sulla ribalta dei [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link], vere e proprie Olimpiadi degli sport aeronautici. Dopo alcuni anni di sospensione, durante i quali la FAI ha rivisto la formula organizzativa per evitare di farne un inutile doppione dei campionati mondiali, la terza edizione, si è svolta nel giugno 2009 a [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] che dopo le Olimpiadi invernali è tornata così ad essere una delle capitali mondiali dello sport. Le gare di mongolfiere si sono tenute a [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link], organizzate dal locale Aeroclub Mongolfiere e hanno avuto come sede il Porto aerostatico che nel giugno del 2008 ha ospitato il 21° campionato italiano (valevole come Test Event dei WAG).
Accanto ai campionati per palloni ad aria calda ci sono analoghe competizioni per palloni a gas e dirigibili. Nel 1996 la Valle d'Aosta fu sede dei campionati mondiali per dirigibili ad aria calda, la cui prima edizione risale al 1988, con la partecipazione di 12 aerostati. Anche i palloni a gas tengono competizioni regolari, anche se le difficoltà di esercizio e i costi molto maggiori rispetto alle mongolfiere rende l'organizzazione di un evento con questo tipo di aerostati assai più complesso. Nonostante ciò i palloni a gas, come abbiamo scritto più sopra, sono i protagonisti della più antica e più illustre competizione aerostatica, la Coupe Gordon Bennett.
Assistere ad un raduno aerostatico non lascia mai indifferenti: vedere i piloti e gli equipaggi al lavoro attorno ai palloni che lentamente prendono forma, si innalzano dal suolo e poi decollano riempiendo il cielo di forme e colori è un'esperienza entusiasmante che lascia ricordi indimenticabili. Anche se ad un raduno si partecipa solo come spettatori è necessario tuttavia tenere presenti alcune regole il cui rispetto contribuirà a lasciare in voi solo bei ricordi.
Ecco qui di seguito alcune indicazioni utili e alcune semplici norme di comportamento.
• I palloni non volano tutto il giorno: soprattutto d'estate i voli avvengono molto presto al mattino e nel tardo pomeriggio. Informatevi presso gli organizzatori, muovetevi per tempo e magari pensate anche a qualcosa d'altro da fare nel corso della giornata.
• Controllate le previsioni meteo locali: con pioggia, neve o forte vento i palloni non volano.
• A volte, anche in una bella giornata, un improvviso rinforzo del vento può sconsigliare di volare: certo voi sarete delusi per il mancato spettacolo, ma pensate che il pilota non può e non deve esporre sé stesso, i suoi passeggeri (e la sua costosa attrezzatura) a rischi inutili.
• Scegliete un abbigliamento sportivo e calzature comode e adatte alla campagna e tenete presente che anche d'estate al mattino presto può far freddo e i prati possono essere molto bagnati.
• Portatevi qualcosa da mangiare e da bere: l'aerostatica richiede pazienza e, a volte, tempi lunghi.
• Non dimenticate di portare con voi una macchina fotografica e/o una videocamera.
• Parcheggiate la vostra auto negli spazi delimitati e comunque state attenti a non ostacolare le circolazione: per ogni pallone ci sono sempre uno o due veicoli di appoggio che, soprattutto durante le competizioni, hanno assoluta necessità di muoversi rapidamente e senza intralci. Lo stesso vale per i veicoli di servizio e per i mezzi di soccorso.
• Rimanete sempre nelle zone riservate al pubblico e non avvicinatevi ai palloni se non vi è permesso.
• Anche quando vi è permesso avvicinarvi ai palloni mantenetevi sempre ad una distanza di sicurezza soprattutto quando cominciano le operazioni di gonfiaggio e piloti cd equipaggi cominciano ad azionare i ventilatori a motore e i bruciatori.
• Non perdete mai d'occhio i bambini che sono con voi.
• Ricordate che in prossimità sia delle mongolfiere sia dei palloni a gas E' TASSATIVAMENTE VIETATO FUMARE.
• Volare in pallone richiede impegno e fatica, perciò siate gentili e non invadenti con i piloti ed i loro equipaggi e loro saranno certamente disponibili con voi.
In conclusione: attenetevi alle indicazioni del personale di servizio, seguite il vostro buon senso, osservate le elementari norme di educazione e divertitevi. In questo modo riporterete a casa con voi solo il ricordo di un'esperienza unica e immagini suggestive.
Nota bene: tutte queste indicazioni sono riferite ad un raduno non competitivo di palloni ad aria calda (mongolfiere). In un raduno per palloni a gas a causa dell'impego dell'idrogeno l'area dove si trovano i palloni è sottoposta a controlli molto rigidi e per evidenti motivi di sicurezza il pubblico viene mantenuto ad una distanza adeguata. [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]Eventi 2011
Data e luogo da assegnare 24° Campionato Italiano di Volo in Mongolfiera Info: [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
"> Federazione Italiana di Aerostatica
4-5 marzo, Stuttgart (Germany) 3rd Stuttgart Linde Open - 24 hours gas balloon race Info: [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
21-29 maggio, Valmiera (Latvia) 1st FAI Women's World Hot Air Balloon Championship Info: Latvian Ballooning Federation (oktava@latnet.lv)
9-17 settembre, Barcelonnette (France) 55th Coupe Aéronautique Gordon Bennett Info: [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
15-23 settembre, Lleida (Spain) 17th European Hot Air Balloon Championship Info: [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]Eventi 2012
Data e luogo da assegnare 25° Campionato Italiano di Volo in Mongolfiera Info: [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
17-25 agosto, Battle Creek (Usa) 20th FAI World Hot Air Balloon Championship Info: [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
settembre, luogo da stabilire 56th Coupe Aéronautique Gordon Bennett Info: [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
Fonte: [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] - miste