Leo Founder®


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 | Oggetto: Quattro passi nello spazio, ora si può - Nasce la vacanza tra le stelle Ven 17 Dic 2010 - 22:32 | |
| Il turismo ormai non ha barriere, non conosce confini. A breve sarà possibile prenotare una bella vacanza nello spazio, grazie alla compagnia [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] che ha varato il primo volo spaziale, con pilota a bordo. La navetta Virgin Galactic SpaceShip2 ha compiuto il suo primo volo nello spazio. Il test di volo nello spazio è stato un successo: la navicella si è staccata correttamente dalla nave madre, ha percorso il volo prestabilito ed è poi rientrata presso il Mojave Air and Space Port in California. Il volo, effettuato a 45 mila piedi di altezza, è andato avanti per 11 minuti senza problemi. Tutto è pronto, insomma, per il via a una nuova frontiera del turismo. E sono già quasi 400 le prenotazioni per questi voli tanto eccezionali quanto esclusivi: un biglietto, infatti, costa intorno ai 200 mila dollari. Aperte le prenotazioni per il primo hotel nello spazio: gli architetti spagnoli che stanno realizzando il primo hotel nello spazio, il Galactic Suites, hanno confermato che dal 2012 i primi viaggiatori potranno fare il check-in nell'hotel spaziale, al costo di 3 milioni di dollari per 3 notti (tariffa comprensiva del viaggo A/R).
Fonte: [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]La Nasa non approva il turismo nello spazio
La Nasa che effettua spedizioni con nessun intento turistico non ha gradito l’idea della Virgin Galactic e attraverso uno studio scientifico ha dimostrato come, se davvero ci saranno i 1000 voli all’anno così come annunciato, lo scudo di ozono sarà ridotto di un ulteriore 10%. I danni, chiaramente, non riguarderebbero solo lo spazio ma anche i terresti che saranno sottoposti ad un’esposizione maggiore delle radiazioni provenienti dallo spazio. Tuttavia si fa notare da più parti che fino ad oggi la Nasa non si era mai interessata dei problemi legati all’inquinamento ambiente a qualsiasi livello. E’ pur vero, però, che ad oggi oltre all’annuncio della Virgin Galactic nessun’altra compagnia ha messo a catalogo “voli turistici” alla portata di pochi.
Tra qualche tempo potremmo conoscere chi avrà ragione, intanto godiamoci il “turismo terrestre” che di attrazioni ne ha da vendere oltre ad essere alla portata di qualsiasi tasca.
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