Leo Founder®


Numero di messaggi: 2362 Età: 44 Città: Genova
Reputazione: 2256 Punteggio Postatore: 30422 Data d'iscrizione: 09.11.09
 | Oggetto: Quando è nato il primo computer? Dom 21 Nov 2010 - 9:38 | |
|
Quando è nato il primo computer?
Quello che è considerato “il primo calcolatore logico programmabile” è un’enorme macchina a valvole costruita in Inghilterra per motivi militari, chiamata “Colossus”. La sua funzione è quella di decifrare i codici delle comunicazioni cifrate del comando militare tedesco. Benché i tedeschi dispongano di qualche prototipo di calcolatore elettronico, la capacità di elaborazione di Colossus si rivela superiore e i servizi di intelligence britannici ne traggono grossi vantaggi militari. L’esistenza di questa macchina sarà tenuta segreta anche dopo la guerra e verrà alla luce solo negli anni ’70.
"Colossus", si chiama il primo “calcolatore” britannico impiegato per trovare ad enorme velocità tutte le possibili combinazioni dei codici di Enigma. "Colossus" o i colossi erano forniti di 1.500 valvole e pesavano più di una tonnellata. Non avevano “memoria” e non potevano essere “programmati”. Eppure, erano in grado di trattare 5.000 caratteri al secondo e di decifrare ogni giorno, dopo avere scardinato il sistema crittografato di "Enigma", più di 4.000 messaggi segreti tedeschi e altrettanti giapponesi e italiani. Churchill, però, non si rese conto fino in fondo delle enormi possibilità date dai calcolatori e dalle teorie di [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] (morto suicida nel 1954). Dopo la guerra, ordinò di smontare e distruggere tutti i modelli di "Colossus" utilizzati per sconfiggere i nazisti. Un'altra versione invece assegna a questo computer il solo forzamento di [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] macchina usata dagli alti comandi tedeschi. Questa è l'opinione comune, riportata in molti siti che trattano della storia dei computer, ma anche se molto affascinante, l'idea che il primo computer sia una macchina che ha svolto un ruolo importante nel corso della seconda guerra mondiale, non è esatta.
Chiedersi quale sia stato il primo computer equivale a porsi una domanda troppo generica.
Macchine da calcolo ne sono esistite molte ed il termine "computer" è molto vago.
Dobbiamo rifarci al termine "computer" così come lo definì Turing e non dimenticare che un computer per essere chiamato tale deve essere "una macchina da calcolo con capacità di programmazione", ovvero le cui funzioni non siano rigidamente impostate nei suoi circuiti.
Che la macchina sia analogica o digitale conta poco, così come possiamo considerare ininfluente il fatto che utilizzi circuiti elettromeccanici, a valvole o a transistor. Il concetto, qualunque sia la tecnologia impiegata o il modo di rappresentare i dati, resta quello della funzionalità "general purpose" ovvero della possibilità di fare svolgere alla stessa macchina funzioni (programmi) diverse, caricando di volta in volta un set di istruzioni predisposte allo scopo.
Stando a questa definizione, il primo computer programmabile non è Colossus, perché è stato anticipato verso il 1940 (3 anni prima dell'entrata in funzione di Colossus!) da quelli di Stibitz-Williams (1939-40), nel 1942 da Atanasoff-Berry negli Stati Uniti con il loro [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] e nel 1941 da quello di Zuse-Schreyer in Germania (lo [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] , programmabile con istruzioni su nastro perforato).
Infatti, nel dicembre 1939):
Il gruppo diretto da [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] produce svariati calcolatori.
Il primo, chiamato Complex Computer, impiega 9.000 relay telefonici ed è ultimato proprio nel 1940. E' usato per moltipliche e divisioni di numeri complessi; può svolgere una somma o sottrazione ogni 3/10 di secondo.
Le routine e istruzioni di programma sono immesse tramite nastro perforato. Il sistema ha una certa forma di time-sharing (parallelismo d'elaborazione).
Al computer possono essere collegate 6 telescriventi per inserire o stampare i dati.
Il sistema può gestire il multiprocessing, associando una serie di computer per risolvere vari problemi contemporaneamente.
Siamo molto lontani ancora dal concetto moderno di "computer". Stiamo parlando di macchine predisposte per svolgere esclusivamente dei calcoli più o meno complessi e niente più.
Fonte: [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] - ricerche |
|