Da secoli i Fuochi Fatui suggestionano la mente umana suscitando fantasie recondite. Poeti e scrittori, immortalarono su carta queste " visioni " dedicando loro significati che vanno oltre l'aspetto scentifico. A questi si unì la credenza popolare mescolata a riferimenti religiosi mistificando il tutto come simboli di una vita che và oltre l'aldilà. I Fuochi Fatui vennero identificati come "anime vaganti" associati al luogo in cui compaiono "il cimitero": Questo insieme di cose crea e creò nelle menti più sensibili e fantasiose un verosimile effetto ultraterreno. Questa descrizione si modificò col tempo, queste strane fiammelle ondulanti vennero associate ad anime pure e protettrici. Ma cosa sono veramente i Fuochi Fatui? I Fuochi Fatui sono misteriose luminosità, simili a deboli fiammelle, che si vedono molto raramente di notte, all'aperto, sul terreno. dovuto ai gas prodotti dalla decomposizione di materiale biologico nel terreno. Una teoria è che essi siano generati dal metano, uno dei gas prodotti dalla putrefazione, mescolato a tracce di fosfina, a sua volta incendiando il metano.
I fuochi fatui sono misteriose luminosità simili a deboli fiammelle, solitamente di colore blu, che si vedono molto raramente di notte e si manifestano a livello del terreno in particolari luoghi come i cimiteri, le paludi e gli stagni nelle brughiere. Il periodo migliore per osservarli è nelle fredde sere d'autunno. Noti in tutto il mondo, da almeno duecento anni sono considerati un fenomeno naturale. La loro origine non è del tutto chiara ma l'ipotesi più probabile è che si tratti di fiammelle derivate dalla combustione del metano e della fosfina un composto che si autoincendia a contatto dell'aria dovuta alla decomposizione di resti organici. I pochi testimoni di questo fenomeno affermano però, che i fuochi fatui siano freddi e questo porterebbe a pensare che non si tratti di una vera e propria combustione dei gas.
Le leggende sui fuochi fatui sono moltissime. Nell'antichità si ritenevano la dimostrazione dell'esistenza dell'anima.
Solo la morte m'ha portato in collina un corpo tra i tanti a dar fosforo all'aria per bivacchi di fuochi che dicono fatui che non lasciano cenere non sciolgon la brina"