| Chi è in linea | In totale ci sono 4 utenti in linea :: 0 Registrato, 0 Nascosto e 4 Ospiti :: 2 Motori di ricerca Nessuno Il numero massimo degli utenti in linea è stato 421 il Mer 9 Feb 2011 - 18:24 |
| I postatori più attivi del mese | |
| I postatori più attivi della settimana | |
| Clan..endario 2012 |

|
| Febbraio 2012 | | Lun | Mar | Mer | Gio | Ven | Sab | Dom |
|---|
| | | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | | 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | | 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | | 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | | 27 | 28 | 29 | | | | | Calendario |
|
| | | Funghi commestibili e velenosi | |
| | Autore | Messaggio |
|---|
Tigre Founder®


Numero di messaggi: 736 Età: 40 Città: Genova
Reputazione: 1053 Punteggio Postatore: 22065 Data d'iscrizione: 10.11.09
 | Oggetto: Funghi commestibili e velenosi Gio 2 Set 2010 - 13:22 | |
| FUNGHI COMMESTIBILI [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] AGROCYBE AEGERITA (PIOPPARELLO)[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] AMANITA CAESAREA (OVULO)[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] BOLETUS EDULIS (PORCINO)[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] BOLETUS AEREUS (BRONZINO)[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] BOLETUS PINOPHILUS (PORCINO DEI PINI)[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] BOLETUS RETICULATUS (PORCINO RETICOLATO)[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] CALOCYBE GAMBOSA (FUNGO DI S. GIORGIO)[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] CANTHARELLUS CIBARIUS (FINFERLO)[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] CANTHARELLUS LUTESCENS (FINFERLA)[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] CLITOPILUS PRUNULUS (SPION DE LA BRISA)[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] CLITOCYBE GEOTROPA (FUNGO DI S. MARTINO)[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] CRATERELLUS CORNUCOPIOIDES (TROMBETTA DA MORTO)[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] MACROLEPIOTA PROCERA (MAZZA TAMBURO)[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] MORCHELLA ESCULENTA (SPUGNOLA)[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] MITROPHORA HYBRIDA (MITROFORA)[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] VERPA DIGITALIFORMIS (VERPA)[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] POLYPORUS PES-CAPRAE (PIEDE DI CAPRA)[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] TRICHOLOMA MYOMYCES (MORETTA)[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] RUSSULA VIRESCENS (VERDONE) FUNGHI VELENOSI [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] AMANITA PHALLOIDES (FALLOIDE)[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] AMANITA PANTHERINA (PANTERINA)[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] AMANITA MUSCARIA (COCO MATO)[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] AMANITA VERNA (AMANITA DI PRIMAVERA)[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] ESTOLOMA SINUATUM (ENTOLOMA LIVIDO)[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] BOLETUS SATANAS (SATANASSO)[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] CORTINARIUS SEMISAGUINEUS[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] PAXILLUS INVOLUTUS (INVOLUTO)[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] LEPIOTA LILACEA (BRESADOLA)[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] OMPHALOTUS OLEARIUS (FUNGO DELL'OLIVO)[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] TRICHOLOMA VIRGATUM (FALSA MORETA)fonte: miste
Ultima modifica di Tigre il Ven 29 Ott 2010 - 14:12, modificato 5 volte |
|  | | Tigre Founder®


Numero di messaggi: 736 Età: 40 Città: Genova
Reputazione: 1053 Punteggio Postatore: 22065 Data d'iscrizione: 10.11.09
 | Oggetto: Re: Funghi commestibili e velenosi Gio 9 Set 2010 - 7:39 | |
| FUNGHI COMMESTIBILIAGROCYBE AEGERITA Nome volgare PIOPPARELLO[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] - Etimologia : dal greco "aigeros" = pioppo;
- Cappello : 2-10 cm., da emisferico a converso, piano; colore bruno fulvo da giovane, per schiarirsi alla maturazione;
- Lamelle : fitte, annesse al gambo tramite un dentino, da biancastre a bruno tabacco;
- Gambo : 3-10 cm. x 0,5-1,5 cm., cilindrico leggermente affusolato alla base colore bianco brunastro; con anello ampio e membranoso;
- Carne : bianca, tenera quella del cappello, piuttosto tenace nel gambo; odore e sapore gradevoli;
- Habitat : cresce dalla primavera all'autunno, preferibilmente su vecchi tronchi di pioppo o altre latifoglie;
- Commestibilità : molto buono, apprezzato fin dai tempi antichi;
- Osservazioni : fungo che si presta alla coltivazione, sia familiare che industriale, con buoni risultati.
AMANITA CAESAREA Nome volgare OVULO - Etimologia : dal latino "caesareus" = dei Cesari, il fungo dei re, consumato sin dai tempi più lontani;
- Cappello : 4-20 cm., discretamente carnoso, inizialmente emisferico poi ovoidale, pianeggiante a maturità; margine nettamente striato, color rosso-arancione intenso;
- Lamelle : giallo carico, libere, fitte, con presenza di lamelle tronche;
- Gambo : 8-15 cm. x 2-3 cm., giallo, subcilindrico, non bulboso, ricoperto da lanuggine;
- Anello : membranoso, ampio, cascante, striato, concolore al gambo;
- Volva : bianca, ampia e spessa, membranacea, a forma di sacco;
- Carne : bianca internamente, gialla sotto la cuticola, tenera; odore e sapore lievi, gradevoli; ;
- Habitat : ama boschi puliti e luminosi di latifoglie, sotto castani e querce; presente in estate-autunno;
- Commestibilità : eccellente;
- Osservazioni : da non confondere con l'Amanita muscaria e, in particolare con la varietà aureola che presentano gambo, anello e lamelle di color bianco.
BOLETUS EDULIS Nome volgare PORCINO - Etimologia : dal latino "edulis" = commestibile;
- Cappello : 4-25 cm., emisferico poi espanso, depresso; varia nel colore da ocra a bruno castano, superficie sempre un po' viscida con il tempo umido;
- Tubuli : da bianchi a giallastri che si separano facilmente dal cappello;
- Porri : dello stesso colore dei tubuli, piccoli e rotondi;
- Gambo : 4-11 cm. x 2,5-7 cm.; grosso, robusto, cilindrico, solitamente ingrossato alla base, assottigliato all'apice; colore nocciola chiaro, parte superiore è ornata da un fitto reticolo;
- Carne : immutabile bianca, compatta e soda; odore fungino e buon sapore;
- Habitat : in boschi di aghifoglie e latifoglie, dall'estate all'autunno;
- Osservazioni : il classico fungo più richiesto.
BOLETUS AEREUS Nome volgare BRONZINO[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] - Etimologia : dal latino "aes" = bronzo scuro, per il suo colore;
- Cappello : 4-18 cm., bruno castano nelle varie tonalità, bruno scuro;
da emisferico a più o meno appianato con superficie finemente vellutata;
- Tubuli : pieni, bianchi, biancastri, gialli a maturazione;
- Pori : piccoli, bianchi per parecchio tempo, poi biancastri gialli;
- Gambo : 8-16 cm. x 3-7 cm., castano chiaro, ingrossato alla base va attenuandosi verso l'alto, a volte panciuto, ricoperto da un fitto reticolo brunastro;
- Carne : bianca soda e compatta con lieve odore, sapore grato;
- Habitat : predilige i boschi di latifoglie ed è presente in estate-autunno;
- Osservazioni : lo si può trovare in boschi di pianura, comunissimo al sud, più raro al nord.
BOLETUS PINOPHILUS Nome volgare PORCINO DEI PINI - Etimologia : dal latino "pinus" = pino e "colo" = vivo abito, per il presunto habitat del fungo;
- Cappello : 4-25 cm. rosso cuoio, spesso irregolare con cuticola piuttosto rugosa;
- Tubuli : da bianchi a verdi olivastri;
- Pori : da bianchi a gialli olivastri;
- Gambo : 7-15 cm. x 6-9 cm.; robusto, piuttosto bulboso alla base, di colore bruno rossastro, decorato da un bel reticolo rosso, molto evidente;
- Carne : bianca immutabile, poco profumata, sapore gradevole;
- Habitat : in boschi di aghifoglie e latifoglie; presente in estate-autunno;
- Osservazioni : tipico porcino, che non perde il colore granata alla cottura.
BOLETUS RETICULATUS Nome volgare PORCINO RETICOLATO[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] - Etimologia : dal latino "reticulum" = rete, per le screpolature sul cappello;
- Cappello : 4-15 cm., convesso, quasi appianato, dal colore nocciola brunastro, si screpola facilmente a causa del vento stagionale;
- Tubuli : lunghi, sottili, bianchi tendenti al giallastro;
- Pori : da bianchi giallastri, infine verdastri;
- Gambo : 8-15 cm. x 2-5 cm. Robusto, di forma cilindrica, ingrossato alla base, biancastro, ricoperto completamente da un reticolo bianco bruno;
- Carne : bianca, tendente al giallo, piuttosto molle al tocco. Odore fungino. Sapore dolce;
- Habitat : frequente in boschi di latifoglie in primavera-autunno;
- Commestibilità : considerato fra gli ottimi;
- Osservazioni : fungo spesso attaccato dalle larve. È il classico porcino primaverile che cresce nell'areale del castagno.
CALOCYBE GAMBOSA Nome volgare FUNGO DI S. GIORGIO[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] - Etimologia : dal latino "gambosus" = per la forma del gambo;
- Cappello : 2-10 cm., molto carnoso di forma irregolare, da emisferico convesso ad appianato con superficie liscia. Colore da bianco crema a nocciola con tinte sempre chiare;
- Lamelle : molto fitte, smarginate, da bianche a crema;
- Gambo : 4-7 cm. x 1-1,5 cm. Cilindrico, carnoso, ingrossato alla base. Colore bianco o concolore al cappello;
- Carne : bianca, compatta. Sapore gradevole e forte odore di farina fresca;
- Habitat : si trova nei prati, nelle radure, in ambienti collinari e montani, in file a zig-zag, fedele al luogo di crescita; fungo primaverile;
- Osservazioni : il fungo di S. Giorgio, assieme a pochi altri, apre puntualmente la nuova stagione micologica in pianura e collina.
CANTHARELLUS CIBARIUS Nome volgare FINFERLO[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] - Etimologia : dal latino "albus" = bianco e "rufescens" = che diventa rosso;
- Cappello : 2-14 cm., carnoso e sodo, convesso poi regolare, imbutiforme con depressione più o meno accentuata al centro. Colore giallo pallido, virante al rosso dopo il tocco;
- Lamelle : sono delle costolature simili alle lamelle, molto decorrenti, concolori al cappello;
- Gambo : 3-8 cm. x 0,7-3 cm. Più o meno cilindrico, alle volte attenuato verso il basso, pieno, liscio, concolore al cappello;
- Carne : bianca o leggermente giallastra. Odore fruttato e sapore dolce;
- Habitat : si può trovare in boschi di aghifoglie e latifoglie in primavera e autunno;
- Osservazioni : di questo fungo ci sono diverse varietà riferite a forma e colore. È il fungo di più facile digeribilità, perchè povero di micosina.
CANTHARELLUS LUTESCENS Nome volgare FINFERLA[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] - Etimologia : dal latino "tutescen" = di colore tendente al giallo;
- Cappello : 4-6 cm., submembranoso, inizialmente convesso, ombelicato, poi espanso infundibuliforme. Superficie finemente fibrillosa, scagliosa, di colore bruno scuro su fondo giallo aranciato;
- Imenio : da giovane liscio, poi con venature o pieghe sinuose più o meno spesse, forcate o remificate, che decorrono brevemente sul gambo. Colore rosa carne, aurora o giallo arancio;
- Gambo : 5-8 cm. x 0,5-1,5 cm. Normalmente a maturità più lungo del diametro del cappello, cavo, poco carnoso, liscio. Color giallo oro con la base a volte biancastra;
- Carne : minuta, elastica, giallo crema. Sapore dolce. Odore forte più o meno fungino;
- Habitat : luoghi umidi in boschi di conifere. Presente nella tarda estate-autunno;
- Commestibilità : buono, aromatico;
- Osservazioni : fungo molto apprezzato per la sua buona commestibilità, si riconosce per la caratteristica forma a fiore.
CLITOPILUS PRUNULUS Nome volgare SPION DE LA BRISA[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] - Etimologia : dal latino "prunus" = prugno, per il suo presunto habitat;
- Cappello : 2-8 cm., bianco grigiastro, convesso, poi irregolarmente appianato, con il margine involuto;
- Lamelle : strette e decorrenti sul gambo, bianche da giovani, tendenti al rosa con la maturità;
- Gambo : 3-4 cm. x 0,6-1,4 cm. Pieno, il più delle volte eccentrico, bianco prurinoso;
- Carne : bianca, molle e friabile. Odore e sapore di farina o pasta di pane;
- Habitat : prati e boschi di aghifoglie e latifoglie. Presente dall'estate all'autunno
- Commestibilità : sapore molto delicato, buono;
- Osservazioni : questo fungo può essere scambiato con le Clitocybe bianche che sono quasi tutte tossiche, a sindrome neurotropica, con carne consistente ed elastica e odore sgradevole di farina ammuffita.
CLITOCYBE GEOTROPA Nome volgare FUNGO DI SAN MARTINO[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] - Etimologia : dal greco "geo" = terra e dal greco "tropèo" = rivolgo, rivolto verso terra, per il suo portamento diritto verticale;
- Cappello : 4-20 cm., conico, convesso, appianato, spesso depresso con umbone centrale dal colore giallo paglierino più o meno intenso;
- Lamelle : decorrenti, intercalate da lamellule concolori al cappello;
- Gambo : 6-16 cm. x 2-3- cm. Concolore al cappello, slanciato e robusto, leggermente ingrossato alla base;
- Carne : bianca, profumata, dal gusto leggermente dolciastro, tenace e coriacea nel gambo, più tenera nel cappello;
- Habitat : al limitare dei prati, in boschi di latifoglie; cresce nel tardo autunno, nel periodo di S.Martino;
- Osservazioni : nello stesso periodo cresce anche l'Entoloma sinuatum, fungo velenoso con forte odore di farina che da giovane può essere scambiato per la Clitocybe geotropa.
CRATERELLUS CORNUCOPIOIDES Nome volgare TROMBETTA DA MORTO[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] - Etimologia : dal latino "cornucopia" = corno dell'abbondanza, per la forma;
- Cappello : 2-8 cm. x 8-10 cm a forma di tromba, interamente cavo sino alla base del gambo. Colore da bruno grigiastro, con tempo secco, a nero brillante, con tempo umido;
- Imenio : liscio negli esemplari giovani, poi progressivamente rugoso, venoso a maturità; solitamente di colore grigio cenere o bluastro secondo il grado di maturità;
- Gambo : imbutiforme, costituito solamente dallo strato corticale che sostiene l'intero carpoforo, elastico, floscio, irregolare nella forma;
- Carne : da grigia a nera, poca ed elastica;
- Habitat : gregario, a gruppi talvolta molto numerosi, in terreni umidi e boschi di latifoglie. Presente in autunno, fedele ai luoghi di crescita;
- Osservazioni : questo fungo è molto ricercato dagli estimatori che lo usano spesso, essicato e polverizzato, come condimento.
MACROLEPIOTA PROCERA Nome volgare MAZZA TAMBURO[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] - Etimologia : dal latino "procerus" = alto slanciato, per l'aspetto;
: 3-25 cm., inizialmente campanulato, poi appianato, con umbone centrale, ricoperto da grosse squame brunastre sul fondo bianco;
- Lamelle : bianche tendenti, invecchiando, al rosa bruno, libere e molto fitte;
- Gambo : 20-40 cm. x 1-3 cm. Si presenta lungo nel fungo ancora chiuso, con un grosso bulbo alla base; porta un vistoso anello scorrevole sul gambo, ricoperto da numerose squame brune;
- Carne : poca e fragile, bianca leggermente rosata dal sapore di nocciola;
- Habitat : prati, radure, boschi di aghifoglie e latifoglie; in estate e autunno;
- Commestibilità : commestibile. Si consuma solo il cappello;
- Osservazioni : caratteristica peculiare è la sua taglia medio-grande. Da non confondere con le Lepiotine di piccola taglia, tutte velenose, potenzialmente mortali.
MORCHELLA ESCULENTA Nome volgare SPUGNOLA[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] - Etimologia : dal latino "crossus" = grasso, grosso e "pes" = piede;
- Cappello : 2-10 cm., di grandi dimensioni, ovoidale allungato, suddiviso da costolature con alveoli molto ampi, dal colore bruno ocra;
- Gambo : 10-14 cm. x 7-8 cm. Molto sviluppato in altezza e larghezza, attenuato all'apice, piuttosto grosso alla base, cavo con superficie porporacea, da bianco a giallo paglierino;
- Carne : fragile, ceracea, bianca. Sapore e odore leggeri;
- Habitat : fungo primaverile, cresce in luoghi erbosi e incolti, frutteti, boschi, terreni ricchi di sostanze organiche;
- Osservazioni : ci sono molte specie di Morchella: tutte commestibili a condizione di consumarle ben cotte per liberarle dai principi tossici termolabili.
MITROPHORA HYBRIDA Nome volgare MITROFORA[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] - Etimologia : dal latino "hybridus" = ibrido, di due discendenze diverse, per la sua forma diversa dal cappello rispetto alla Morchella;
- Cappello : 2-7 cm., dalla forma conica, con costolature longitudinali, riunite trasversalmente formano degli alveoli di colore bruno. Per circa la metà della sua lunghezza è libero dal gambo;
- Gambo : 4-7 cm. x 1-2 cm. Cilindrico, cono, piuttosto fragile, dal colore bianco crema;
- Carne : bianca piuttosto fragile, tenace dopo cottura. Odore e sapore tenue;
- Habitat : a gruppi nei prati, boschi, lungo i corsi d'acqua sotto i pioppi. Presente in primavera;
- Commestibilità : discreto, buono dopo cottura
VERPA DIGITALIFORMIS Nome volgare VERPA[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] - Etimologia : dal latino "digitalis" = digitale, per il cappello a forma di ditale;
- Cappello : 2-3 cm., di colore ocra bruno, piuttosto piccolo a forma di ditale, posato alla sommità del lungo gambo;
- Gambo : 6-12 cm. x 1-2 cm. Slanciato, cilindrico, cavo, piuttosto fragile; bianco ocra, concolore alla parte interna del cappello;
- Carne : ceracea e fragile, senza odore;
- Habitat : classico fungo primaverile, si trova al limitare dei prati, in zone di bosco piuttosto umide, lungo i corsi d'acqua;
POLYPORUS PES-CAPRAE Nome volgare PIEDE DI CAPRA[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] - Etimologia : dal latino "pes-caprae" = piede di capra, per la sua forma;
- Cappello : 4-12 cm., dalla forma irregolare, bruno scuro densamente ricoperto da squame;
- Tubuli : bianchi, corti, decorrenti sul gambo;
- Pori : bianchi tendenti al giallo con l'invecchiamento;
- Gambo : 3-5 cm. x 1,5-3 cm. Eccentrico e robusto, dal colore giallo-bruno;
- Carne : da bianca a giallina, piuttosto fragile. Sapore di nocciola;
- Habitat : di preferenza in boschi di latifoglie nelle zone umide; nella tarda estate-autunno;
- Osservazioni : uno dei pochi Polypours commestibili: caratteristica la sua forma a ventaglio, a piede di capra.
TRICHOLOMA MYOMYCES Nome volgare MORETTA[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] - Etimologia : dal greco "myos" = topo e "mykès" = fungo;
- Cappello : 3-7 cm., da campanulato a convesso, espanso a maturità, con umbone centrale poco evidente, di color grigio-brunastro, schiarentesi verso il margine, leggermente ondulato; cuticola fibrillosa-lanosa, a volte con residui di velo bianco;
- Lamelle : bianche, relativamente spaziate e larghe, con numerose lamelle, arrotondato-smarginate;
- Gambo : 3-6 cm. x 0,5-1 cm. Cilindrico, attenuato alla base, da farcito a cavo, con residui fugaci di velo bianco nella parte superiore, leggermente feltrato;
- Carne : bianca immutabile, con qualche sfumatura grigiastra sotto la cuticola del cappello. Odore nullo. Sapore leggermente dolciastro;
- Habitat : pinete su terreno calcareo. Presente da ottobre a maggio;
- Osservazioni : la specie rappresentativa fa parte del numeroso gruppo del T. terreum.
Da non confondere con le seguenti quattro false Morette: T. Bresadolianum, T. virgatum, T. sciodes, T. pardinum conosciuto anche come T. tigrinum, tossiche a sindrone gastrico intestinale. RUSSULA VIRESCENS Nome volgare VERDONE[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] - Etimologia : dal latino "virescens" = verdeggiante, per il colore;
- Cappello : 4-9 cm., irregolare nella forma, di colore verde oliva; verso l'orlo la cuticola si screpola, asciutta e vellutata soprattutto verso il centro;
- Lamelle : biancastre con riflessi crema rosati, fitte, strette, leggermente lardose;
- Gambo : 3,5-4,5 cm. x 2-2,5 cm. Bianco, irregolare, superficie con rugosità longitudinale, corto bambagioso, a base tronca, allargato in alto;
- Carne : bianca, soda nel cappello, bambagiosa nel gambo. Odore e sapore gradevoli e tenui;
- Habitat : nei boschi di latifoglie, soprattutto castagno, dalla fine della primavera all'autunno;
- Osservazioni : fungo da non confondere con altri dal colore verdastro; si distingue per la sua screpolatura a maturazione, per l'elevato peso specifico e per la fragilità della carne.
fonte: miste
Ultima modifica di Tigre il Ven 24 Set 2010 - 14:34, modificato 2 volte |
|  | | Tigre Founder®


Numero di messaggi: 736 Età: 40 Città: Genova
Reputazione: 1053 Punteggio Postatore: 22065 Data d'iscrizione: 10.11.09
 | Oggetto: Re: Funghi commestibili e velenosi Ven 10 Set 2010 - 10:59 | |
| FUNGHI VELENOSIAMANITA PHALLOIDES Nome volgare FALLOIDE[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] - Etimologia : dal latino "phallus" = fallo, per la somiglianza nel primo stadio di crescita;
- Cappello : 5-15 cm. Discretamente carnoso, inizialmente ovoidale-campanulato poi pianeggiante; di colore molto variabile dal bianco al citrino per passare al verde più o meno intenso con sfumature grigio-bruno; è percorso radialmente da numerose fibrille innate; la superficie si presenta asciutta e lucente, con il tempo secco, vischiosa con l'umidità;
- Lamelle : abbastanza fitte, larghe, di colore bianco, a volte con riflessi giallo-verdi;
- Gambo : 8-20 cm. x 1-2 cm. Slanciato e cilindrico, biancastro, con bande cangianti sericee, ingrossato alla base, bulboso, dapprima pieno poi farcito;
anello: bianco, ampio, membranoso; volva: bianca, ampia, a forma di sacco, membranosa, sovente l'interno presenta sfumature giallastre;
- Carne : bianca immutabile, piuttosto tenera. Inodore negli esemplari giovani, repellente in quelli adulti. Sapore leggermente acidulo;
- Habitat : predilige boschi di latifoglie e, tra questi, in particolare, noccioli e castagni e querce.
Presente dall'estate al tardo autunno; - Commestibilità : velenoso mortale;
- Osservazioni : nonostante la colorazione del cappello molto variabile fino ad apparire completamente bianca, questo fungo presenta alcuni caratteri costanti che ne facilitano il riconoscimento; fibrille cuticulari innate, margine liscio, volva membranosa e libera, base del gambo pronunciatamente bulbosa.
AMANITA PANTHERINA Nome volgare PANTERINA - Etimologia : dal latino "pantherinus" = relativo all'aspetto maculato del cappello;
- Cappello : 5-12 cm., inizialmente emisferico, poi piano convesso con margine nettamente striato, di colore bruno-ocraceo o marrone più o meno carico, più chiaro al margine, ricoperto da piccole verruche piramidali bianco-candide farinose;
- Lamelle : bianche, fragili, fitte, libere o brevemente smarginate, attenuato-arrotondate al gambi;
- Gambo : 6-15 cm. x 0,5-2 cm. Bianco, liscio, attenuato all'apice, terminante alla base in un bulbo arrotondato;
anello: concolore al gambo, pendulo, tipicamente basso, da membranoso ad evanescente, non striato; volva: bianca, circellata, dissociata in due o tre anelli;
- Carne : bianca (anche sotto il rivestimento pileico), poco consistente. Sapore dolciastro. Odore quasi impercettibile;
- Habitat : cresce solitaria o a gruppi in estate e autunno, sotto latifoglie o aghifoglie. Comune;
- Commestibilità : velenoso;
- Osservazioni : fungo pericoloso anche se raramente mortale, provoca avvelenamento simile all'Amanita muscaria, in forma più grave. Facilmente riconoscibile per le numerose e minute verruche candide che punteggiano la superficie del cappello e dal margine sempre nettamente striato
. AMANITA MUSCARIA Nome volgare COCO MATO - Etimologia : dal latino "muscarius" = attinente alle mosche;
- Cappello : 7-20 cm., carnoso, da principio quasi sferico poi via via fino a diventare completamente aperto; colore rosso vivo, viscido con tempo umido, cosparso da numerose verruche bianche a forma quasi piramidale;
- Lamelle : bianche, larghe con presenza di lamellule, abbastanza fitte, libere al gambo;
- Gambo : 10-20 (25) cm. x 1-2,5 cm. Bianco, cilindrico, inizialmente pieno, poi cavo fino a diventare tuboloso, con la base bulbosa ovoide;
anello: ampio, membranoso, tipicamente a gonnella, bianco, con tonalità gialline sull'orlo sfrangiato, parte superiore striata; volva: bianca, friabile, dissociata in perle;
- Carne : soda, bianca con sfumature gialle sotto la cuticola pileica. Sapore nullo. Odore insignificante;
- Habitat : cresce preferibilmente sotto aghifoglie in montagna in parecchi esemplari. Presente in estate-autunno;
- Commestibilità : velenoso;
- Osservazioni : questa specie ha diverse varietà e forme (varianti regalis, emilii, formosa, puella). È il fungo più spettacolare e conosciuto da tutti.
AMANITA VERNA Nome volgare AMANITA DI PRIMAVERA - Etimologia : dal latino "vernus" = primaverile, per la stagione di crescita;
- Cappello : 3-8 cm. inizialmente emisferico, poi piano, nudo, bianco o leggermente vischioso, margine liscio e sottile;
- Lamelle : bianche, molto fitte, libere al gambo con presenza di numerose lamellule tronche;
- Gambo : 4-10 cm. x 0,6-1,5 cm. Bianco, pruinoso in superficie, cilindrico, leggermente ingrossato alla base che si presenta un pò bulbosa, gracile; pieno, poi farcito, infine cavo;
anello: bianco, intero, persistente, cascante, sistemato molto in alto; volva: bianca, membranosa, sottile, avvolgente;
- Carne : bianca, tenera sul cappello, più fibrosa nel gambo.
Odore insignificante, sgradevole negli esemplari adulti;
- Habitat : cresce nei boschi di latifoglie prediligendo querce, castagni, carpini, più raramente in quelli di conifere.
Presente in primavera e raramente in autunno;
- Commestibilità : velenoso mortale;
- Osservazioni : molto simile all'Amanita phalloides forma bianca, si distingue per il cappello tipicamente emisferico e non campanulato, la mancanza di fibrille innate e la forma più esile. Della famosa triade mortale, è la prima ad apparire (maggio-giugno) non solo in zone collinari, ma anche in giardini e parchi di pianura in presenza del nocciolo.
ENTOLOMA SINUATUM Nome volgare ENTOLOMA LIVIDO[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] - Etimologia : dal latino "sinuatus" = sinuoso, per la forma del cappello;
- Cappello : 6-15 cm. e talvolta fino a 20 cm.; carnoso, globoso poi piano, difforme-ondulato, con gibbosità centrale più o meno evidente, sodo non igrofano, opaco, ricoperto da finissime fibrille innate.
Colore grigio o plumbeo-livido, fulvo-cenerino, grigio-camoscio a chiazze biancastre;
- Lamelle : inizialmente di colore crema-giallognolo diluito, moderatamente fitte, smarginate, quasi gialle per arrivare da adulto al colore salmone-rossastro;
- Gambo : 6-12 cm. x 1,5-3 cm. Robusto, con andamento un pò curvo, ingrossato alla base specialmente quando il carpoforo è giovane, sodo, pieno, poi spugnoso, pruinoso alla sommità, biancastro o leggermente giallo;
- Carne : bianca, fibrosa specialmente nel gambo. Odore forte e buono di farina fresca o di noci acerbe, nauseante negli esemplari vecchi. Sapore gradevole, poi farinaceo;
- Habitat : cresce da giugno a novembre nei boschi di caducifoglie, in terreno argilloso-calcareo o argilloso-siliceo;
- Commestibilità : tossico;
- Osservazioni : la sua apparizione è strana: per alcuni anni è introvabile, poi appare abbondante.
BOLETUS SATANAS Nome volgare SATANASSO[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] - Etimologia : dal latino "satanas" = di satana;
- Cappello : 8-20 (30) cm., emisferico nel giovane, poi subgloboso, infine guancialiforme; margine un pò eccedente, arrotondato verso l'interno; cuticola del giovane finemente vellutata, poi liscia e lucente. Colore inizialmente bianco avorio, poi bianco grigio con sfumature verdastre, alla fine sporco di chiazze olivastro bruno specialmente alla pressione;
- Pori : piccoli, rotondi o poco irregolari, inizialmente gialli, presto rosato aranciati e rosso scarlatto, infine impallidenti in tonalità olivastre;
- Tubuli : piuttosto lunghi, arrotondati al gambo, gialli, poi giallo verdastri, blu al tocco;
- Gambo : 5-15 cm. x 3-8 cm. Corto, grosso e tozzo in rapporto al cappello, bulboso alla base; prima giallo vivo, poi rosso carminio o rosso con riflessi violetti al centro, alla base giallo, giallo brunastro. Ricoperto di un evidente reticolo a maglie poligonali di colore rosso vivo;
- Carne : soda e compatta all'inizio, poi meno consistente, di colore bianco grigio con tonalità giallo crema; verso la base del gambo il colore tende all'ocra giallo rossastro. Al taglio vira al blu non intensamente; l'età e il tenore di umidità concorrono in maniera diversa all'intensità del viraggio (con tempo umido e da giovane più intenso). Odore e sapore sgradevoli, più decisi negli adulti;
- Habitat : su terreni calcarei sotto latifoglie;
- Commestibilità : velenoso;
- Osservazioni : l'unico Boletus sicuramente velenoso, almeno nelle nostre zone, che non deve essere confuso con altri funghi del suo gruppo commestibili da cotti.
CORTINARIUS SEMISANGUINEUS[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] - Etimologia : dal latino "semi" = la metà e "sanguineus" = color sangue, per il colore rosso solo sulle lamelle;
- Cappello : 2-6 cm. convesso, poi espanso e umbonato, dal colore bruno o marrone seppia, ricoperto presso il margine di fibre che si frammentano in minuscole scaglie;
- Lamelle : fitte, piuttosto spesse e larghe, ordinate di colore rosso sanguigno;
- Gambo : 2-10 cm. x 0,5-1 cm. Da ocra a giallo cromo, più chiaro all'apice, cilindrico, piuttosto esile, rossastro verso il basso;
- Carne : ocracea. Odore di rapano. Sapore un pò amaro;
- Habitat : boschi misti di conifere e betulle.
Presente in estate ed autunno;
- Commestibilità : velenoso;
- Osservazioni : le Dermocybe rosse, sanguinea, semisanguinea, cinnabarinus, phoenicea ed altre, assieme al gruppo delle Cinnamomea, sono considerate velenose con le stesse caratteristiche del Cortinarius orellanus, fungo velenoso con effetti mortali anche dopo diverso tempo dal suo consumo.
PAXILLUS INVOLUTUS Nome volgare INVOLUTO[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] - Etimologia : dal latino "involutus" = arrotondato, per il margine del cappello rivolto verso le lamelle;
- Cappello : 5-14 cm., di colore bruno giallastro, bruno rossiccio; cuticola finemente vellutata; dapprima leggermente convesso, poi spianato depresso ed infine imbutiforme, margine sempre fortemente involuto e marcato da costolature spaziate;
- Lamelle : fitte, forcate, anastomizzate, decorrenti, facilmente staccabili; il colore va da crema pallido a giallognolo;
- Gambo : 2-6 cm. x 1-2 cm., pieno, quasi sempre incurvato alla base, leggermente allargato verso l'alto; di colore giallastro, bruno-rossiccio;
- Carne : molle, acquosa, di colore giallastro virante al bruno-rossastro. Odore leggero. Sapore acidulo;
- Habitat : ubiquitario, sia nei boschi di latifoglie che di aghifoglie, preferibilmente nei luoghi umidi e ricchi di humus, dall'estate all'autunno;
- Commestibilità : velenoso;
- Osservazioni : fungo pericoloso, perchè può dare casi di intossicazione anche mortali, specie se consumato crudo o poco cotto e, soprattutto, se consumato abbondantemente o in pasti ravvicinati.
LEPIOTA LILACEA Nome volgare BRESADOLA[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] - Etimologia : dal latino "lilaceus" = lilaceo, per il suo colore lilla;
- Cappello : 2,5-3,5 cm., campanulato, infine più o meno aperto, con umbone centrale di colore bruno che si dissocia in piccole squamette verso il margine, sulla superficie biancastra;
- Lamelle : distanti, libere, da bianche a crema pallido;
- Gambo : 1-5 cm. x 0,3-0,5 cm. Cilindrico, fistolato, poi cavo, ingrossato alla base;
anello: a forma di colletto, bordato, nella faccia esterna, da una fascia concolore al centro del cappello;
- Carne : biancastra. Odore leggero, gradevole;
- Habitat : presente in estate-autunno fra l'erba, in parchi e giardini, a gruppi;
- Commestibilità : tossico;
- Osservazioni : fa parte del numeroso gruppo di Lepiota a piccola taglia, somiglianti alla Lepiota cristata, felina, helveola ed altre: tutte tossiche, provocanti gravi avvelenamenti.
OMPHALOTUS OLEARIUS Nome volgare FUNGO DELL'ULIVO[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] - Etimologia : dal latino "olearius" = attinente all'olio, per l'habitat preferenziale su ceppaie d'olivo;
- Cappello : 7-12 cm., prima convesso, poi piano e infine depresso imbutiforme, poco umbonato, sufficientemente carnoso; cuticola lecente e fibrillosa, da giallo arancio a rosso scuro brunastro;
- Lamelle : fitte e sottili, con numerose lamellule, decorrenti, di colore giallo arancio o giallo zafferano con toni intensi rispetto al cappello;
- Gambo : 5-15 cm. x 1-2 cm. Attenuato alla base, cilindrico più o meno eccentrico e sinuoso, da giallastro a mattone;
- Carne : tenace e fibrosa, elastica, giallo arancio o giallo zafferano. Odore sgradevole. Sapore prima mite, poi farinoso tendente all'acre;
- Habitat : cresce soprattutto alla base di tronchi di latifoglie (castagno, carpino, olivo, quercia), cespitoso, abbondante nei luoghi di crescita.
Presente alla fine dell'estate ed in autunno;
- Commestibilità : tossico;
- Osservazioni : fungo sicuramente velenoso che provoca sindromi gastrointestinali; viene spesso confuso, quando è di piccola taglia, con il Cantharellus cibarius che è però un fungo terricolo.
TRICHOLOMA VIRGATUN Nome volgare FALSA MORETA[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] - Etimologia : dal latino "virgatus" = striato, per le striature del cappello;
- Cappello : 3-8 cm., inizialmente conico campanulato, poi espanso con umbone acuto, cuticola liscia, brillante, ornata da fibrillature radiali innate, di colore grigio-nerastro su fondo grigio cenere chiaro;
- Lamelle : mediamente fitte, uncinate, intercalate da numerose lamellule, inizialmente di colore bianco, con l'età grigiastre;
- Gambo : 5-9 cm. x 0,5-1,8 cm. Cilindrico, slanciato, liscio, pieno, farinoso (pruinoso) nella parte alta, colore bianco grigiastro macchiato di ocra brunastro qua e là;
- Carne : fragile nel cappello, più tenace e fibrosa nel gambo, biancastra, un pò grigia sotto la cuticola del cappello, leggermente ocra alla base del gambo. Odore debole. Sapore subito pepato-bruciante;
- Habitat : nei boschi di conifere con preferenza per l'abete rosso. Presente nella tarda estate, autunno;
- Commestibilità : tossico;
- Osservazioni : facilmente scambiabile con la moretta buona, il Tricholoma terrenum e funghi del suo gruppo commestibili, ma nettamente differenziati soprattutto nella cuticola pileica, non liscia brillante come specie qui esaminata.
fonte: miste
Ultima modifica di Tigre il Mar 9 Nov 2010 - 12:03, modificato 4 volte |
|  | | Leo Founder®


Numero di messaggi: 2146 Età: 44 Città: Genova
Reputazione: 2144 Punteggio Postatore: 29121 Data d'iscrizione: 09.11.09
 | Oggetto: Re: Funghi commestibili e velenosi Ven 10 Set 2010 - 23:20 | |
|
Bel post complimenti,veramente esauriente e dettagliato.
Brava Tigre!!!
|
|  | | | | Funghi commestibili e velenosi | |
|
Argomenti simili |  |
|
| | Permesso del forum: | Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
| |
| |
| Flusso  | |
| Statistiche | Abbiamo 1485 membri registrati L'ultimo utente registrato è ciro
I nostri membri hanno inviato un totale di 4812 messaggi in 3992 argomenti
|
| Clan nel Mondo |  |
| Banner clan per siti |
Copia il codice del nostro banner

|
|