Leo Founder®


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 | Oggetto: Storia del Santuario e della statua del Bambino Gesù di Praga Ven 23 Lug 2010 - 20:30 | |
| IL GESÙ BAMBINO DI PRAGA La statua del Santo Bambino La statuetta originale del Bambinello conservata nella chiesa di S. Maria della Vittoria a Praga. La statua originale e’ alta 47 cm., protetta da un cilindro metallico argentato fino alla cintola. La statua ha molto probabilmente un’anima di legno, rivestita di tessuto che traspare sotto la cera. Da sempre la statua venne rivestita con abitini tessuti a mano, e secondo le notizie tramandate le prime che ricevettero tale incarico furono Anna Loragh e Sibylla Schayemaier, seguite dal 1747 dalle Dame Inglesi, religiose appartenenti alla famiglia gesuitica. Il Santo Bambino veniva avvolto da una cotta bianca, sulla quale venivano poste una tunica bianca e i vestiti con mantellina di seta, simile ad una dalmatica (il quarto e il quinto vestito erano simili ad un pluviale sacerdotale). Intorno al collo poi vengono posti dei collarini di pizzo. La statua possiede inoltre due corone: quella originale del 1767, e la seconda preparata dal 1810 al 1820. Il suo guardaroba ha ormai raggiunto i cento esemplari. I piu’ antichi risalgono al 1700, come quello tessuto dalla imperatrice d’Austria Maria Teresa, mentre i piu’ recenti sono pervenuti da una famiglia della Sicilia, dalle Filippine, dalla Polonia, tessuti ad esempio in nylon bianco. Essi sono testimonianza di una devozione popolare diffusa in tutto il mondo. [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] La statuetta originale del Bambinello conservata nella chiesa di S. Maria della Vittoria a Praga[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] La statuetta del Gesù Bambino di Praga come è rappresentata nella sua iconografia - un globo nella mano sinistra e l'atto di benedire con la destra
PRAGA La devozione a Gesù Bambino nel convento di Praga nacque dalla fede di padre Giovanni Ludovico dell’Assunta nel 1628.Secondo la narrazione del cronista, appena eletto priore, "ordinò al sottopriore e maestro dei novizi, padre Cipriano di Santa Maria, che, per educare i nuovi religiosi, procurasse una bella statua o un’immagine rappresentante il figlio di Dio in forma infantile e la collocasse nell’oratorio comune, dove i frati ogni giorno, mattino e sera, si dedicavano alla preghiera; in modo che essi, guardando la statua o l’immagine, a poco a poco fossero indotti a comprendere l’umiltà di Gesù nostro salvatore". Il sottopriore trovò nella principessa Polissena la persona che donò al convento la statua desiderata. Era un ricordo di famiglia (Polissena l’aveva ricevuta da sua madre, Maria Manrique de Lara, nel 1587, al momento del suo matrimonio. Anche per la mamma della principessa era stato un dono di nozze di sua madre Isabella).Rimasta vedova, nel 1628, prima di ritirarsi nel suo castello di Roudnice nad Labem, la principessa Polissena di Lobkowicz donò la statuetta di cera di Gesù Bambino al convento, affinché vi fosse degnamente custodita. La statua di Gesù Bambino fu dapprima collocata in convento. Solo alcuni anni più tardi, nel 1641, su richiesta dei laici devoti, trovò posto in chiesa, offerta alla pubblica venerazione dei fedeli. Due immagini della Chiesa di S. Maria della Vittoria a Praga
Fin dai primi anni del 1600 i Carmelitani scalzi valutarono la possibilità di fondare un convento ad Arenzano come punto di appoggio nel cammino tra i conventi genovesi ed il Deserto di Varazze. Solo nel 1889 padre Leopoldo Beccaro poté realizzare il sogno accarezzato da anni e intitolò la nuova casa religiosa a santa Teresa di Gesù. Il gesto di padre Giovanni della Croce, priore dei Carmelitani scalzi di Arenzano che, con il consenso della comunità, il 25 settembre 1900 collocò un piccolo quadro raffigurante Gesù Bambino sotto la statua della Madonna del Carmine nella chiesetta del convento, è l’espressione di chi, in un momento di rinascita, si richiama alle sue origini: nella riaffermazione del valore della famiglia trovò posto anche una nuova considerazione per il bambino, immediatamente accostabile all’infanzia di Gesù: un piccolo essere da strappare alla miseria, all’ignoranza, ad orari di lavoro interminabili. Da quel momento... le cose progredirono con rapidità. Il quadretto fu presto sostituito da una statua, donata anche questa volta da una donna, la marchesa Delfina Gavotti di Savona. Essa fu benedetta il 2 giugno 1902 da padre Giovanni della Croce. Nel 1904 iniziò la costruzione di una chiesa più ampia, inaugurata quattro anni dopo. Nacque la Confraternita del santo Bambino Gesù di Praga, approvata da Pio X nel 1903 e nel 1904. Si iniziò a pubblicare il "Messaggero", allo scopo di diffondere la devozione a Gesù Bambino e di aiutare la costruzione della chiesa. Una serie successiva di avvenimenti contribuì a proiettare il santuario al di là degli orizzonti locali. Il 7 settembre 1924, in seguito ad un decreto del Capitolo Vaticano, la statua di Gesù Bambino fu solennemente incoronata dal cardinale Merry del Val con una corona benedetta personalmente da Pio XI. Il santuario fu consacrato nel 1928 dal vescovo ausiliare di Genova, mons. Giacomo De Amicis, e ricevette in quell’occasione il titolo di "basilica minore". Passati gli anni del dopoguerra, nel 1962 fu deciso un ampliamento del santuario, portato a termine nel 1966. Non solo la chiesa, ma anche la struttura circostante divenne più funzionale per accogliere l’accresciuto numero di pellegrini e visitatori. All’inaugurazione, quasi a mantenere il ricordo del primo riferimento, era presente l’arcivescovo di Praga, cardinale Giuseppe Beran. Artisti contemporanei, alcuni operanti in ambito locale, altri di prestigio internazionale, hanno contribuito alla decorazione del santuario con le tecniche più diverse: gli affreschi di Renzo Bonfiglio, le maioliche di Angelo Biancini, le sculture di Guido Galletti, le vetrate di Alfonso Leoni, le ceramiche di Eliseo Salino...
Oggi la devozione a Gesù Bambino di Praga, diffusa in numerosi paesi del mondo, ha nel santuario di Arenzano il suo centro di irradiazione più universale e più vivace. In questo contesto assume un significato particolare la realtà del collegamento diretto che si è da poco stabilito, dopo i recenti mutamenti politici, con la chiesa di Santa Maria delle Vittorie a Praga, culla della devozione a Gesù Bambino. "Il Messaggero di Gesù Bambino di Praga", nato ad Arenzano nel 1905, è divenuto lo strumento che lega i due centri di irradiazione, situati in Italia e nella Repubblica Ceca, con i fedeli di tutto il mondo.
Suggestivo scorcio del Santuario Gesù Bambino di Praga ad Arenzano
Santuario Gesù Bambino di Praga Arenzano
E' in stile rinascimentale, rivestita di marmi policromi, progettata dall'architetto fiorentino G. Castellucci.
Sotto il portico si legge la frase della liturgia: "Sit nomen Domini benedictum" (Sia benedetto il nome del Signore). Nella lunetta sovrastante il portale d'ingresso S. Teresa di Gesù e San Giovanni della Croce sorreggono lo stemma carmelitano. Nello sfondo a sinistra si intravede il Monte Carmelo e, a destra, il nostro santuario. Un fregio di 25 testine di angioletti divide orizzontalmente la facciata. Sotto, da destra a sinistra si distinguono gli stemmi di Pio XI, del Capitolo Vaticano, della città di Praga, del card. Merry del Val, della basilica e della città di Arenzano. Nella nicchia di sinistra, la statua della Vergine "lumine plena": "piena di luce"; a destra quella di S. Giuseppe "vir justus": "uomo giusto".Le statue sono in bronzo, opera del genovese Guido Galletti. Il timpano del classico frontone triangolare è occupato dal rosone, imitante il fiore di una margherita, costruito a Grenoble. Sotto è incisa una frase della Bibbia: "In templo ejus omnes dicent gloriam" (Nel Suo tempio tutti dicano gloria!). Nel frontone che conclude in alto la facciata, il mosaico rappresenta la statua di Gesù Bambino collocata sullo stemma dell'Ordine. A sinistra un Carmelitano invita i fedeli ad accorrere verso Gesù. A destra Pio XI incarica il card. Merry del Val di incoronare la statuetta del Piccolo Re. A ricordo di quella cerimonia (1924) sorge sul piazzale la colonna con la statuetta dorata (1937).
A fianco della basilica, sorgono due chiostrini. In quello a mare, è posta la statua della Vergine del Carmelo e in quello a monte, sulla fontana, la statua di S.Teresa del Bambino Gesù. Da questo chiostrino si può accedere al permanente presepio artistico, opera di E. Salino e alla mostra missionaria. A lato del chiostrino vi è la Cappella delle benedizioni, con esposti gli ex-voto e la Sala Ricordi; poco distante una scala conduce ai giardini pensili e al Seminario. Il campanile svetta nell'azzurro con 43 metri di altezza. Alla sommità dondolano 12 campane.
Preghiera a Gesù Bambino di Praga
Santuario di Gesù Bambino di Praga / Frati Carmelitani Scalzi Indirizzo: Piazzale Santo Bambino, 1 / Tel. 010.91.27.386 / Diocesi: Genova. Calendario: Oltre il Santo Natale si festeggia principalmente la prima domenica di settembre, solennità annuale di Gesù Bambino, con processione, bacio della statuetta, benedizione dei bambini. Festa dell’Epifania, Santa Messa di Capodanno, Ascensione, Madonna del Carmine (16 luglio), Santa Teresa di Gesù (15 ottobre) e San Giovanni della Croce (14 dicembre).
fonte: miste |
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