L'originale bandiera della Pace è questa dove al centro al posto della attuale scritta "PACE" vi è impressa la colomba bianca quale messaggio universale di fratellanza. La colomba bianca è opera di Pablo Picasso. Negli anni del dopoguerra, fino alla fine degli anni cinquanta era un simbolo che, non poteva essere issato a sventolare su un edificio e chi lo faceva era perseguibile a norma di legge.
La prima bandiera della Pace è attualmente conservata a Collevalenza, vicino a Todi, dal dott. Lanfranco Mencaroni amico, compagno di carcere e collaboratore del filosofo pacifista Aldo Capitini che inventò la Marcia per la Pace Perugia–Assisi.
Il drappo fece la sua comparsa proprio nella prima marcia della Pace, il 24 settembre 1961. Ispirato alla bandiera dei pacifisti anglosassoni che nel 1959, guidati da Bertrand Russel marciarono ad Almdermaston in una protesta antinucleare, Capitini fece cucire, in tutta fretta, da alcune amiche perugine, delle strisce colorate da portare alla marcia.
Nel racconto del diluvio universale Dio pone l'arcobaleno come sigillo della sua alleanza con gli uomini e con la natura, promettendo che non ci sarà mai più un altro diluvio universale. L'arcobaleno è diventato così il simbolo della Pace tra terra e cielo e, per estensione, tra tutti gli uomini.
I colori dell'arcobaleno sono anche utilizzati come segno della "convivialità delle differenze" per la loro caratteristica fisica di restituire la luce bianca se fatti roteare velocemente.
E la medesima definizione di simbolo di Pace attribuito alla bandiera può già trovare la sua spiegazione nella parola greca syn-ballo che significa mettere insieme così proprio come fa l’arcobaleno che mette insieme tutto e tutti.
Va inoltre ricordato che questi colori, solo cinque, appaiono anche ne “la bandiera delle razze“, dell'associazione per i diritti civili fondata dal leader democratico nero Jesse Iackson.
La bandiera della Pace è stata usata diffusamente a partire dagli anni '80 nelle marce per la Pace e in tutte le manifestazioni italiane, nonché nelle iniziative di Pace di volontari italiani all'estero (a Sarajevo, in Iraq, in Kosovo, nella Repubblica Democratica del Congo).
A partire dal settembre 2002 la bandiera della Pace è stata oggetto della campagna "Pace da tutti i balconi" che ha portato centinaia di migliaia di persone in Italia ad esporre la bandiera dal davanzale o dal balcone di casa per dire "no" al concetto di guerra preventiva e alla guerra in Iraq.
Ma cosa ci rimane di tutto questo congetturare? Chi è il vero inventore o inventrice di questa bandiera? Che origine ha? Più ci informiamo per sapere la vera origine della bandiera arcobaleno e più ne scopriamo vari padri e madri. La verità per noi è che la Bandiera è presa dall'arcobaleno; e l'arcobaleno, proprio perché annuncia il sole dopo il brutto tempo, simboleggia LA SPERANZA. La speranza data proprio dall'unione di tanti diversi colori a formare uno splendido arcobaleno. Ci piace poter pensare, forse ingenuamente, che tutti i veri o presunti inventori, le attribuiscano lo stesso significato: la speranza in un mondo basato sulla PACE e sul rispetto dei diritti umani. Ci piace pensare che in un'Italia dove si litiga anche sul presunto abuso della Bandiera della Pace (è di sinistra, è cattolica, è di tutti??!!) non si sappia bene chi ne sia il creatore. Questo la rende ancora più di tutte e di tutti noi. La bandiera arcobaleno appartiene ed è il simbolo di chi ha SPERANZA!!! Ma d'altronde, secondo noi, non poteva che essere così: la bandiera multicolore della Pace deve necessariamente raccogliere tutte le sfumature e le diverse istanze che accomunano le persone che, in ambiti diversi, in tempi, modalità e "tonalità" diverse si battono e sono attive per un mondo basato sul dialogo, la giustizia e la PACE. Facciamo sventolare la nostra SPERANZA e diamole sempre più credibilità e coerenza col nostro agire quotidiano!
fonte:
miste