Delusi dalle italiche sciagure al Mondiale in Sudafrica? Avete di che consolarvi, amanti nostrani del calcio videoludico e non: in seguito a quanto avvenuto all’E3 2010 iniziano a fioccare, infatti, i primi hands-on riguardanti uno dei titoli più attesi del prossimo autunno. Stiamo parlando di FIFA 11, e delle novità che gli sviluppatori canadesi stanno preparando in vista del lancio ormai non troppo remoto.
David Rutter, produttore storico della serie, ha voluto concentrare l’attenzione dei reporter californiani principalmente su due caratteristiche: il nuovo sistema Personality+ e le riviste meccaniche dietro il passaggio della sfera. Feature che, combinate a dovere, potrebbero alzare notevolmente il tasso di realismo dell’intero genere calcistico su console.
Partiamo, ovviamente, dalla prima: Personality+ può vantare un ampio gruppo di scout a caccia di dati da registrare e che, una volta inseriti, sono in grado di assegnare le corrette capacità ai singoli calciatori. Sembrano insomma passati i tempi in cui era facile scattare dalla difesa con Sol Campbell, esempio utilizzato dal collega americano di Gamingshogun.com, per cercare la rete: il difensore dell’Arsenal è semplicemente un buon centrale, non sarà perciò in grado di compiere falcate offensive (oppure veroniche e altri trucchetti che andrebbero riservati ad atleti con maggiore tecnica) come quelle apprezzate nelle scorse iterazioni di FIFA; ne consegue che le squadre avranno davvero aspetti positivi e negativi, grazie a un serio bilanciamento tra attacco e difesa.
Ma, come anticipato, non finisce qui: la softco. di Burnaby ha lavorato duramente sui passaggi, sul modo in cui potremo raggiungere la porta palla al piede. E, anche in questo caso, i meccanismi di gestione sono ora più complessi: la CPU terrà conto della pressione che faremo sul tasto A (Xbox 360) o sulla X (PlayStation 3), concretizzandola in una palla lenta o eccessivamente forte, e di variabili come il fallo di mano che sarà fiscalmente sanzionato dai direttori di gara.
Le versioni dimostrative agli stage dell’E3 2010 paiono aver confermato un feedback diverso rispetto al già soddisfacente FIFA 10: è stato finora possibile provare soltanto Chelsea e Arsenal ma, stando alle ricostruzioni dei presenti, il gioco sembra rendere alla perfezione, fin da adesso, le peculiarità di attaccanti e difensori.
Non possiamo che attendere con ansia la consueta demo settembrina e il tour estivo degli sviluppatori che, nel corso del mese di luglio, divulgheranno nuovi, interessanti particolari su FIFA 11.
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