..:::.. WWW.CLANDELLOZIO.NET ..:::..

Ynhub Giochi Online Idc++ Internet Windows Guide Software Informatica Utilità Varie trucchi Sfondi Musica Campionati Calcio Youtube WebRadio Assistenza Ebay Barzellette Video Notizie News Novità Ricette Cinema Fotografia Digitale Scambi Banner Sondaggi
 
IndiceCalendarioFAQCercaGruppiRegistrareConnessione
Ultimi argomenti
» Ubuntu anteprima File - Gloobus Preview
Ieri a 17:50 Da Antoniocantaro

» Volunia, il motore di ricerca italiano che va oltre Google
Ven 18 Mag 2012 - 21:06 Da Leo

» Marco Di Nieri - Iperrealismo....romantico
Gio 17 Mag 2012 - 7:29 Da Tigre

» Kubuntu 12.04 Plus9 Remix Kde Plasma
Mer 16 Mag 2012 - 16:10 Da Antoniocantaro

» GIMP 2.8 Plus per Windows Installazione
Mar 15 Mag 2012 - 15:17 Da Antoniocantaro

» Ambiente: 'Bandiera blu' a 246 spiagge, Liguria al top
Lun 14 Mag 2012 - 20:01 Da Leo

» Skin 2 - La molletta gigante di Mehmet Ali Uysal
Lun 14 Mag 2012 - 18:55 Da Leo

» GIMP 2.8 PLUS per Ubuntu - Installazione
Lun 14 Mag 2012 - 16:31 Da Antoniocantaro

» Genoa-Palermo 2-0
Lun 14 Mag 2012 - 14:26 Da Shamrock

» Frati a confronto
Lun 14 Mag 2012 - 7:16 Da Tigre

» Imu, tutto ciò che c’è da sapere
Dom 13 Mag 2012 - 10:59 Da Leo

» RespiroTV: guardare in streaming in canali RAI, Mediaset e Sky
Dom 13 Mag 2012 - 9:25 Da Leo

» La grande Mela raccontata attraverso 870.00 foto storiche!
Sab 12 Mag 2012 - 21:10 Da Leo

» Villa Rostan
Sab 12 Mag 2012 - 16:25 Da Shamrock

» Gipsy Kings Rumba Tech
Sab 12 Mag 2012 - 16:24 Da Leo

» I blog non sono stampa clandestina
Sab 12 Mag 2012 - 14:15 Da Leo

» Perché le famiglie italiane usano poco Internet?
Sab 12 Mag 2012 - 13:45 Da Leo

» Ennio Morricone
Ven 11 Mag 2012 - 22:27 Da Leo

» Croppola - Tu fotografi e lui compone!
Ven 11 Mag 2012 - 20:36 Da Leo

» ShowMyStreet, tutte le strade del mondo in un click
Ven 11 Mag 2012 - 20:23 Da Leo

» Instagram Socialmatic Camera: la fotocamera di Instagram
Ven 11 Mag 2012 - 19:53 Da Leo

» Web: i migliori dizionari online di italiano
Gio 10 Mag 2012 - 22:20 Da Leo

» Euro 2012 si gioca con il Tango
Gio 10 Mag 2012 - 20:55 Da Leo

» Patricia Cornwell
Gio 10 Mag 2012 - 13:01 Da Tigre

» Ubuntu personalizzare grafica animazioni
Gio 10 Mag 2012 - 12:09 Da Antoniocantaro

Argomenti simili
  • » Raccontiamo la nostra città
  • Cerca
     
     

    Risultati secondo:
     
    Rechercher Ricerca avanzata
    Chi è in linea
    In totale ci sono 3 utenti in linea :: 0 Registrato, 0 Nascosto e 3 Ospiti :: 2 Motori di ricerca

    Nessuno

    Il numero massimo degli utenti in linea è stato 421 il Mer 9 Feb 2011 - 18:24
    Migliori postatori
    Leo (2357)
     
    Tigre (760)
     
    Zio (509)
     
    Afrodite (411)
     
    Shamrock (306)
     
    Uraganomary (211)
     
    Antoniocantaro (162)
     
    Zac (34)
     
    Susy (34)
     
    Luana70 (30)
     
    I postatori più attivi del mese
    Leo
     
    Antoniocantaro
     
    Tigre
     
    Shamrock
     
    Zio
     
    Afrodite
     
    paperinik4
     
    I postatori più attivi della settimana
    Tigre
     
    Antoniocantaro
     
    Leo
     
    Shamrock
     
    Clan..endario 2012


    Mag 2012
    LunMarMerGioVenSabDom
     123456
    78910111213
    14151617181920
    21222324252627
    28293031   
    CalendarioCalendario
    Awards Ricevuti












    clandellozio.net Webutation

    Da Raggiungere


    Sondaggio
    Da chi ti senti rappresentato politicamente?
     Sinistra
     Destra
     Centro
     Nessuno
    Guardare i risultati
    Alberobello, città dei trulli 5 5 2
    Condividere | 
     

     Alberobello, città dei trulli

    Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
    AutoreMessaggio
    Zio
    Founder®
    Founder®


    Numero di messaggi: 509
    Età: 36
    Città: Genova
    Reputazione Reputazione: 453
    Punteggio Postatore: 28374
    Data d'iscrizione: 16.05.08

    MessaggioOggetto: Alberobello, città dei trulli   Lun 14 Giu 2010 - 5:56







    CAPITALE DEI TRULLI


    [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine][Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] border="0" alt="" />


    Su due rilievi collinari, anticamente interrotti da un alveo, è Alberobello.

    Sul colle orientale vi è la città nuova con caratteristiche architettoniche moderne; sull'altra sommità, disposta ad occidente, si allineano i "trulli", in un agglomerato urbano suddiviso in due rioni: Monti e Aia Piccola, entrambi Monumenti nazionali e dal dicembre 1996 riconosciuti dall'U.N.E.S.C.O. Patrimonio Mondiale.

    Il paesaggio agrario è caratterizzato da una folta vegetazione di mandorli e ulivi che prospera su un terreno carsico. E' dalle rocce calcaree stratificate che, sin dalla nascita di Alberobello, è stato tratto il materiale per la costruzione, utilizzato per la copertura dei trulli.




    LA STORIA

    [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine][Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] border="0" alt="" />


    La storia di questa singolare cittadina risale alla seconda metà del XVI secolo, quando, piccolo feudo sotto il dominio degli Acquaviva, Conti di Conversano, cominciò a popolarsi di contadini che resero la Selva' (così denominata) fertile. I Conti autorizzarono i coloni a costruire le abitazioni a secco, in modo da poter essere diruite in caso d'ispezione regia, poichè la nascita di un agglomerato urbano esigeva il pagamento del tributo secondo la 'Prammatica de Baronibus'; con l'astuta proposta si evitava il balzello.
    Iniziò così ad espandersi un paese abusivo fatto di case non dichiarate e di abitanti non riconosciuti da nessun ufficio anagrafe, insomma inizia per gli Alberobellesi un periodo di vera schiavitù feudale. Infatti i Conti, oltre ad essere i padroni di tutto il territorio, divennero i padroni indiscussi anche degli abitanti, i quali, non potendo ricevere aiuto da nessuno in quanto mai esistiti, erano vittime di ogni sopruso e tragedia.

    Questa schiavitù durerà fino al 1797 anno in cui sette Alberobellesi, chiamati in seguito I Sette Liberatori Della Selva, riuscirono ad incontrare il re Ferdinando IV ed ottenere finalmente il riconoscimento come paese Regia e dal quel momento cambiò il sistema di vita e di costruzione dei trulli, infatti la prima casa che venne eretta dopo la liberazione fu realizzata con lo stesso materiale, ma per la prima volta fu usato il bolo cioè un legamento argilloso che permetterà alla casa di essere molto più solida, comodo e non sottoposto più a crolli per non pagare le tasse. Questa casa si può visitare e si chiama Casa D’Amore riconosciuta dall’Unesco come Patrimonio Mondiale per l’enorme importanza che racchiude per questo paese: L’emblema della Liberazione Dalla Schiavitù Feudale.




    LA STRUTTURA DEI TRULLI

    [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine][Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] border="0" alt="" />


    L’intera struttura del trullo è edificata con pietra calcarea locale, presente neiterreni o facilmente estraibile da cave poste a limitata profondità. La spessa muratura portante, a secco e non particolarmente alta, nei sistemi costruttivi più arretrati è formata da pietre non squadrate, poste in maniera grossolana e senza alcun legante. Nelle costruzioni più recenti le pietre adoperate sono, al contrariosquadrate, regolari e ben disposte. Su questa muratura è impostata la copertura “a trullo”, composta da concentrici anelli di pietra, collocati in leggero aggetto verso l’interno. Su ciascuno di essi poggia quello sovrastante, di diametro minore. Se la pianta del trullo è circolare, il primo anello corrisponderà al perimetro murario. Le soluzioni adottate diventano più complesse quando il cono della copertura poggia su un basamento quadrato o rettangolare. Nelle strutture meno evolute tecnicamente, i filari più bassi del cono hanno forma quadrata, ma presentano spigoli progressivamente più arrotondatifino ad assumere, nei filari più alti, un andamento circolare. Altra soluzione è predisporre sui quattro spigoli del quadrato altrettante pietre tronco-piramidali, sporgenti verso l’interno, o quattro lastroni piatti. Così, i filari della copertura, poggiandosi su di essi, possono direttamente assumere forma circolare. Internamente la volta si presenta liscia e priva di sporgenze. Sia la muratura di sostegno che il cono interno sono imbiancati con latte di calce. L’unica parte che resta esposta alle intemperie e a causa di queste assume, data la tipologia della pietra, un colore grigio, è la copertura esterna. Questa è costituita da lastre calcaree, dette chiancarelle, chiancole o chianche, di forma allungata e spessore variabile, disposte senza l’uso d’alcun legante. Esse sono poste in filari sovrapposti con pendenza ve so l’esterno, per agevolare lo scorrimento delle acque piovane, e sono collocate in modo che la posizione delle superiori non corrisponda a quella delle sottostanti.




    GLI AMBIENTI

    [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine][Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] border="0" alt="" />


    L’abitante del trullo era artefice dell’organizzazione degli ambienti e modificava la struttura in base alle proprie esigenze. Se i membri della famiglia aumentavano si edificava un altro vano, annettendolo alla costruzione più antica. La struttura del trullo, infatti, risulta essere sempre “modulare”, cioè consente l’annessione di nuovi locali al nucleo iniziale. Generalmente, gli ambienti utilizzati come stalle, depositi e ovili, erano separati dal nucleo abitativo, pur mantenendo la medesima tipologia costruttiva. L’abitazione vera e propria, pavimentata con basole di pietra calcarea, presenta un ambiente centrale con porta d’ingresso. Sovente, data l’esiguità di spazio, il volume della copertura conica era utilizzato grazie alla costruzione di un soppalco di legno, al quale si accedeva tramite una scala mobile. Esso serviva o come deposito per attrezzi agricoli e derrate alimentari o come camera da letto per i bambini. Nel sottostante ambiente si innestavano due spazi con funzioni definite: le alcove e i focarili. Le prime, di numero variabile in base ai componenti della famiglia, sono grandi nicchie destinate al riposo notturno, prive di finestre e di porte. Queste, alle quali si accede tramite un arco, presentano spesso una volta a botte, edificata con l’uso di cèntine. Esternamente l’alcova presenta una copertura parzialmente inglobata nel corpo del trullo maggiore e caratterizzata da sagome rotonde prive di cuspidi. I focarili, vani di dimensioni variabili, ormai una vera rarità, sono una sorta di stanza-camino destinata alla produzione di calore e alla cottura dei cibi. Quasi sempre da questo ambiente si accedeva, tramite una piccola porta, all'orto.




    I PENNACOLI

    [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine][Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] border="0" alt="" />


    La sommità della copertura conica del trullo termina con filari di chiancarelle di dimensioni minori. Esse sono bloccate dal pinnacolo, elemento cuspidato, composto nella maggior parte dei casi da quattro elementi. La prima parte è costituita dagli ultimi filari sigillati con malta e generalmente imbiancati con calce; la seconda, in pietra, è detta cannarile e ha forma cilindrica o a tronco di cono; la terza, sempre in pietra, è detta carrozzola o scodella, secondo la forma; la quarta e ultima parte, la cocla, spesso costituita da una sfera di pietra, può assumere svariate forme.

    Per alcuni studiosi i pinnacoli sono una sorta di “marchio”, posto dai differenti maestri trullari (costruttori) per contraddistinguere il proprio lavoro, o un semplice elemento decorativo prescelto dai proprietari della casa. Per altri, la loro origine è da ricondurre a una primitiva simbologia magica. Non a caso, le forme che li caratterizzano, (il disco, la sfera, il cono, la piramide a base quadrata o triangolare), nell’antichità erano connesse al culto solare, praticato dai popoli agricoli primitivi e documentato in Puglia fino al primo secolo a.C.




    I SIMBOLI

    [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine][Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] border="0" alt="" />


    Magici: I simboli magici sono da ricollegare a segni astrologici, zodiacali e planetari. Ogni auspicio ha assunto una specifica simbologia, associata ad alcuni segni dello zodiaco.
    Pagani: Tali simboli, presenti prevalentemente in zone rurali, sono da ricondurre all’antico culto degli animali professato dai Romani. Queste raffigurazioni, così come le altre, hanno subito una progressiva modificazione interpretativa. L’aquila è diventata simbolo dell’anima che aspira al cielo. La testa del cavallo, del bue, del cane e il gallo rappresentano rispettivamente il lavoro, lo scongiuro da ogni sfortuna, l’emblema della famiglia e quello della vigilanza. Il serpente è segno di prudenza.
    Cristiani: Queste sono le raffigurazioni più comuni, numerose e varie. Infatti, i simboli primitivi, magici e pagani, reinterpretati, sono diventati espressione del culto e della credenza popolare. La cosa non risulta particolarmente strana dato che, anche il primo Cristianesimo assunse simboli solari e astrali, cambiandone il significato. Il simbolo più comune è la Croce.
    Ornamentali e Grotteschi: I simboli grotteschi, non sono collegati alla tradizione, ma sono frutto della fantasia del proprietario del trullo. Non mancano fiori, cuori intrecciati o stelle.




    Fonte : [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]

    [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine][Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] border="0" alt="" />


    Codice:
    Favole Storiche - Associazione Turistica di Alberobello (Bari)

    L' Associazione Turistica Culturale “FAVOLESTORICHE” è nata nell'incantevole contesto dei trulli di Alberobello nel Marzo del 2005.
    La nostra è una collaborazione di operatori turistici, studenti, artigiani, che negli anni hanno acquisito una vasta esperienza e professionalità nel settore turistico che hanno deciso di unirsi e mettersi al servizio dei turisti organizzando visite guidate, ristori e pernottamenti in posti da noi selezionati rispettando qualità e prezzo, feste all’aperto e in luoghi caratteristici, degustazioni enogastronomiche, visite culturali in aziende artigianali di produzione di prodotti tipici, visite guidate in trulli d’epoca perfettamente conservati con degustazioni e possibilità di acquistare prodotti gastronomici e souvenirs.
    Il nostro obbiettivo è quello di far sentire a proprio agio il visitatore e di far trascorrere un giorno una settimana indimenticabili, e far sì che tornando a casa il turista possa raccontare ad altri la sua bellissima esperienza in Puglia e di conseguenza, con il semplice passaparola coinvolgere altra gente a venire ad ammirare la nostra magnifica terra.
    Della storia di Alberobello non c'è nulla documentato dato che le prime notizie che si hanno della cittadina risalgono al periodo della liberazione, (1797), quindi questo paese vive una favola documentata dalle testimonianze degli abitanti stessi che l’hanno tramandata di padre in figlio sino ai giorni nostri ed è per questo motivo che abbiamo chiamato la nostra associazione “FAVOLESTORICHE” cioè una favola storica.


    [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
    [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]

    Tornare in alto Andare in basso
     

    Alberobello, città dei trulli

    Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
    Pagina 1 su1

     Argomenti simili

    -
    » Terremoto, il Giappone in ginocchio Almeno mille morti, città sott'acqua.
    » RIFLESSI D'ACQUA

    Permesso del forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
    ..:::.. WWW.CLANDELLOZIO.NET ..:::.. :: ¨‘°• Girovagando •®°‘¨-
    Servizi del Sito
     Portale
     Forum
     Lista utenti
     Profilo
     FAQ
     Cerca
    Statistiche
    Abbiamo 1659 membri registrati
    L'ultimo utente registrato è danroma

    I nostri membri hanno inviato un totale di 5134 messaggi in 4258 argomenti
    Connessione
    Nome utente:
    Parola d'ordine:
    Connessione automatica: 
    :: Recuperare la parola d'ordine
    Clan nel Mondo
    free counters
    Parole chiave
    cammino mirc Nintendo manuale film rosa funghi coppa 2011 marcatori server giochi CANON scaricare primavera calendario Genoa serie gratis CARNEVALE risultati acqua classifica ferrari musica italia
    Banner clan per siti

    Copia il codice del nostro banner

    Se prendi il nostro codice per incollarlo nel tuo sito, contattaci e noi faremo la stessa cosa con te !

    Migliori Siti