Zio Founder®


Numero di messaggi: 509 Età: 36 Città: Genova
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 | Oggetto: Guida ai nuovi operatori di HUB fastweb e pubblici Gio 16 Ott 2008 - 20:20 | |
| PREFAZIONE Questa guida è adatta agli operatori o a chi volesse diventare operatore su server Direct Connect. Faccio questa guida perché ritengo che chi vuole aprire un hub proprio deve essere anche capace di amministrarlo, mantenerlo, curarlo, farlo crescere e perciò servono le basi per capire dove si sbaglia e dove sbagliano gli altri. Questa guida non è adatta a chi non ha un minimo di esperienza, o a chi utilizza da poco dc. GLOSSARIO Prima di cominciare ecco alcuni importanti vocaboli da sapere e comprendere: Spam: pubblicità di altri hub, lo spammer è colui che entra in un qualsiasi hub pubblico e pubblicizza il suo hub in chat privata o in quella principale Mainchat: chat principale Pvt: abbreviativo di "private", con questa parola s’intende la chat privata Share: è l'insieme dei file che si condivide per far scaricare Tag: s’intende la sigla davanti ad un nick tra delle parentesi oppure questo <++ V:0.401,M:A,H:7/3/2,S:2> Faker: è colui che utilizza un "fake client" che genera un "fake share" e un "fake tag" Flood: il flood letteralmente significa "allagare","inondare";è sostanzialmente la ripetizione continua di una operazione, un processo, per esempio quando un utente manda messaggi in continuazione con lo scopo di creare confusione, rallentare il server o definitivamente buttarlo giu. Client: programma "cliente", usato da un utente per collegarsi ai vari hub User: la traduzione è “utente”, colui che è connesso ad un hub TAG La tag serve a dare informazioni maggiori sugli utenti, ogni utente ha una sua tag; essa contiene informazioni sul tipo di client dc che usa l'utente,sulla modalità impostata (Active o Passive), sul numero degli hubs a cui è connesso l'utente e sul numero di slots aperti in upload. Dove la trovo la tag?...la tag è visibile a tutti,non solo agli op (a volte hubsoft come verlihub o ynhub limitano la possibilità di guardare la tag solo agli op, o neanche, dipende da come è stato impostato)! Nella lista utenti vedi tutti i nick degli utenti attualmente connessi in quell'hub, spostando la barra di scorrimento vedrai il numero totale dello share,la descrizione,la tag,la connessione e l'email (alcuni client possono fornire maggiori informazioni:pk, lock, host, share esatto, limiteUP, velocità, dim.filelist, supporti,ecc...) La tag varia:<++ V:0.401,M:A,H:7/3/2,S:2>...<++ V:0.306,M:A,H:1/0/3,S:5>... <++ V:0.263,M,H:6/0/0,S:8>. Si legge così: V:0.401 :questo indica che tipo di client dc sta usando l'utente,in questo caso dc++ e la versione è la numero 0.401 M:A :questa è la modalità.Può cambiare solo in questo modo M;nel primo caso è active,nel secondo è passive. H:6/3/2 :H sta per hubs,ciò indica il quantitativo degli hub a cui è connesso al momento l'utente. Come vedi sono visibili tre numeri divisi da /; il primo numero, cioè 6, rappresenta il numero degli hubs in cui è connesso l’utente ma in questi l’utente non è né op né reg; il secondo numero, cioè 3 rappresenta il numero degli hubs a cui è connesso l’utente ed in questi l’utente è registrato all’hub con un suo account (vip,reg o qual si volgia); il terzo numero, cioè 2, invece sono gli hubs in cui l’utente è OP (o admin, owner, ecc…); complessivamente l’utente è connesso a 11 hubs. S:2 :S sta per slots, 2 è il numero degli slots aperti in upload. Solitamente la tag si presenta nel modo sopra elencato ma alcuni client espongono una tag leggermente differente. Ad esempio quelli di seguito: StrongDC++: <++ V:..,M:A,H:2/2/1,S:4,O:2,L:5> L:sta per limite banda in upload; O:2 significa che se un user prova a scaricare un file e trova 0 slot libere se si è attivata l'opzione "Automatically open an extra slot if speed is below (0 = disable)" e si setta in questo caso 2 succedera' che quell'user nel caso ottenga una velocita' minore di 2kbs avra' la slot in upload garantita. PhantomDC: <++ V:...,M,H:3/0/0,S:1,O:5,B:7> B:sta per limite banda in upload RMDC++: B:sta per limite banda in upload; D:sta per limite banda in download DCGUI: H:numero totale di hub; L:sta per limite banda in upload DC:Pro: F:il numero 5 è il limite banda in download, il 7 in upload Ce ne sono molti altri ma + o meno hanno tutti queste caratteristiche. Grazie alla tag puoi ottenere maggiore informazioni sull’utente, ad esempio scopri se un utente è op in altri hub quindi capisci se ha esperienza e se è in gamba.
INDIRIZZI IP Gli indirizzi IP, ovvero Internet Protocol, sono delle stringhe formate da quattro gruppi di numeri che vanno da 0 a 255 separati da punti che permettono di identificare e contattare tutti i computer presenti nella Rete. Ogni computer connesso ad Internet è contraddistinto da un indirizzo IP unico, anche navigando in internet con qualsiasi tipo di connessione, al nostro computer verrà assegnato un numero IP dal provider che ha permesso il collegamento. Ogni utente possiede un ip diverso. Grazie all’IP puoi scoprire se un utente è reggente di un hub, basta solo connettersi all’IP di questo (se non regge l’hub sulla 411 non ti si connette, e non puoi sapere su che porta regge l’hub a meno che procedi con una scansione delle porte); nella lista pubblica, nella stringa “connessione manuale all’indirizzo” (o in alcuni client nuovi basta premere ctrl+q) inserisci l’IP dell’utente in questione e connettiti. Oltre al comando info utente dell’hubsoft per vedere l’IP di un utente ci sono altri modi: alcuni client forniscono l’IP solo downloadando la lista file o un qualsiasi altro file. Per sapere se un IP è già stato utilizzato da altri nick bisogna usare il comando !ipinfo (per yhub/ynhub) Esempio: voglio verificare se l’IP 62.101.126.235 è già stato utilizzato da altri nick, quindi sapere se la stessa persona è entrata nell’hub con diversi nick: !ipinfo 62.101.126.235 Se il comando viene scritto in maniera sbagliata oppure quest’IP non è mai stato nell’hub apparirà una scritta simile a questa: No IP:s found on IP/IP range: 62.101.126.235
Se scritto correttamente….: ------------------------------------- IP/IP range: 62.101.126.235 ------------------------------------- Currently used by:
ß@ckÐøøR 62.101.126.235 PeppezZ 62.101.126.235 Sup®emo 62.101.126.235 ------------------------------------- Ciò vuol dire che chi sta utilizzando l’IP 62.101.126.235 è entrato nell’hub la prima volta col nick ß@ckÐøøR; la seconda col nick PeppezZ; la terza col nick Sup®emo.
SPAM e FLOOD Contro lo spam è possibile caricare degli scripts antispam in alcuni hubsoft che supportano gli scripts come ptokax e x-hub; in hubsoft come yhub,ynhub semplice e stabile, è possibile attivare il mainchat scanner, o il pm scanner e search scanner, bisognerà inserire delle parole chiavi e la replica a queste che può essere il kick, il cambio della parola, kennylize, ecc… Quindi inserendo la parola chiave no-ip, quando questa verrà scritta in mainchat lo scanner la rivelerà e la cambierà (o kickerà, o kennylizzerà, ecc… dipende da cosa si sceglie) l’utente che l’ha scritta, a seconda dell’opzione scelta. Anche per il flood esistono degli scripts che si possono caricare; come altra soluzione invece è possibile far utilizzare ad un op, quindi che abbia abilitato il comando del kick, un client con antiflood, per esempio le ultime versioni di idc, ma spesso può capitare che vi siano dei floodder che cambiano nick ripetutamente oltrepassando così il controllo di flood in mainchat, contro questi c’è poco da fare! Contro i RURI RURI, vecchia se non la prima specie di floodder per dc++, e altri molti floodder, invece è possibile utilizzare bot che hanno la funzione antiflood come il Kisaragi Bot, Sterminatore, Nitro, e altri ancora (prova a vedere qui [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] creato apposta per rendere inefficaci questi floodder-spammer in grado di distruggere un hub qualunque; il bot non sempre si rivela utile, soprattutto se vengono usati flodder modificati. Molti altri tipi di flood esistono su dc++ (quando ho creato questa guida, nel 2004, non era un fenomeno così diffuso, ora invece si e di conseguenza si è sviluppato e pure in maniera paurosa [aggiornamento del febbraio 2006]), è possibile bloccare la porta dell’hub con un floodder tipo “potfuck”, in modo da non fare entrare nessuno in quel hub, facendolo apparire offline. *Solitamente, anzi, chi è furbo, quando entra in un hub intenzionato a spammare o flooddare non entra col vero IP, ma bensì con un IP socks: il server socks non e' altro che un server proxy..ma con un campo d’azione molto + ampio; mentre il proxy nasconde il nostro IP sul protocollo HTTP(le pagine web) il server sock lo nasconde su tutto il traffico TCP,UDP,ICMP,NETBIOS e altro ancora in pratica e' il proxy per Dc++; per evitare l’entrata nell’hub di chi nasconde il vero IP dietro un server socks, bisogna caricare scripts o robocop in hubsoft che supportano gli scripts, invece per gli altri hubsoft c’è bisogno di un op che usi un client dc++,come idc, che identifica chi ne fa uso e lo kikka automaticamente quando questo entra.
FILES PROIBITI Anche nella rete dc purtroppo sono presenti alcuni “elementi” che condividono file (foto,video) contenenti pedofilia, per trovarli provate a eseguire un search con le seguenti parole chiavi: “preteen”, “underage”, “incest”; se invece proibite anche il normale porno eseguite un search con: “porn”, “xxx”, “anal”, “sex”, “rape”.
FILES INUTILI I files inutili sono: gli incompleti, i file di sistema e quelli installati(.dll), i file .vob (che sono i file dei dvd, a volte giudicati troppo grossi e quindi non downloadabili, perciò da levare dallo share); per liberarsi di chi ha questo tipo di file e quindi per tenere l’hub con uno share totale pulito effettua una ricerca…per gli incompleti usa “_incomplete_” come parola chiave; per i file di sistema cerca la parola “dll”; per i file vob cerca “.vob”.
FAKER I faker (tradotto “falso”) sono veramente una piaga della rete dc, sono dannosi per l’hub e per tutti quanti gli utenti, sono fastidiosi, sono inutili e inoltre tu da OP ti senti preso per il di dietro; si capisce che nutro un disprezzo verso questo tipo di utenti, ma soprattutto verso chi permette ciò e cioè chi si diverte a modificare client dc per il faking (non faccio nomi, ma anche in Italia abbiamo tipi così). Cacciarli dal proprio hub è semplice, basta un kick o un ban, il problema però sta nel trovarli, perché tra tanti utenti devi saper distinguere quello “fasullo” e quello buono e sbagliando rischi di mandare in rovina il tuo hub, perché…no user=no hub. Per distinguere un faker dagli altri utenti devi far caso prima di tutto alla tag, allo share (perché il faking è usato soprattutto per mostrare uno share di dimensioni importanti, sui 60gb in su, perciò controllare chi ha uno share di dimensioni modeste sarà una perdita di tempo!) al tipo di client, alla descrizione. Alcuni nascondono la tag, ciò non vuol dire che chi nasconde la tag è sicuramente un faker.Alcuni client dc, ad esempio dcgui, non visualizzano la tag ma non sono Fake Client! Per questo problema basta impostare il proprio hubsoft in modo da non permettere l’accesso all’hub agli utenti che non mostrano la tag. Quelli invece che la mostrano di solito hanno una versione vecchia del client dc, quindi mostreranno una tag simile alle seguenti: <++ V:0.263,M,H:6/0/0,S:8>,<++ V:0.305,M:A,H:1/0/0,S:6>, <++ V:0.241,M,H:3/0/0,S:3>,<++ V:0.251,M,H:1/0/0,S:3>, versioni dalla 0.401 in giu; per individuare + velocemente chi ha una tag così devi disporre la lista utenti per tag e non + per nick, così ti apparirà la lista in base alla versione del client che l’utente usa; inoltre i faker o nascondono il numero degli hubs a cui sono connessi, quindi mostreranno un numero gradevole alla vista dell’OP, esempio 1, oppure mostreranno il vero numero che spesso è alto, sopra i 50. La maggior parte usa mettersi in passive per evitare di far scaricare la lista a chi è passive e che vorrebbe controllargliela, e in + usano lo slot locker, cioè se provi a scaricare la listafiles ti risulterà che l’utente non ha slot disponibili, cosa quasi impossibile perché ci sono degli extra slot fatti apposta per far scaricare la listafiles anche quando l’utente ha tutti gli slots in upload occupati, o ti disconnette, o risulterà che la connessione è in timeout, oppure il download risulterà molto lento, quando invece dovrebbe avvenire in pochi secondi dato che le dimensioni delle listefiles sono di pochi kb.Altri lasciano scaricare la listafiles e grazie a questa scoprirai se è un vero faker: o la lista non contiene nulla o contiene files inutili e con nomi incomprensibili, o peggio ancora sembrerà una lista normalissima ma se provi a scaricare un file ad esempio di 1 gb noterai che lo scarichi a velocità impressionante, e comunque alla fine del download capirai che il file è fake! Ovvero è inutilizzabile, e spesso capita che questi files non si possono cancellare dal proprio hd, ma non disperare, non è grave! Vai su [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] e scarica copylock che ti servirà a togliere quel fastidioso file dal tuo pc. Dopo aver controllato gli utenti per tag, conviene controllare tutti quelli che hanno uno share di dimensioni elevate, dai 90gb in su, scarica le liste di questi e vedi se hanno un fake share o se bloccano il download della lista. Disponi la lista utenti per client, vedi se trovi chi usa dc stealth e caccialo via subito perché indubbiamente è un faker e anche se non lo fosse sta usando comunque un fake client (per l’appunto conviene bannare il client). Altro metodo per trovarne qualcuno è cercare questo file: nome: [DVIX – ITA] 2001 Odissea Nello Spazio – 1 Tempo.avi / dimensione: 455.18 MB Questo file è solitamente uno dei tanti file che una lista faker contiene dentro la cartella “italiani” Questa falsa lista è creata da un fake generator ed è spesso usata dai faker più furbi; la lista in questione potrebbe sembrare una vera e propria collezione di divx, ma è invece una collezione di file fake! La descrizione spesso non viene usata oppure contiene la frase “Dc client - first time login”…questo è un faker! *Esistono alcuni client utili agli OP, ad esempio DC++k-CDM, iDC, zDC, che non solo aiutano nella ricerca dei faker, ma anche altre cose utili come antiflood, kick automatico di client non ammessi,ecc… |
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