Numero di messaggi: 411 Età: 40 Città: Lentini Reputazione: 163Punteggio Postatore: 17743 Data d'iscrizione: 15.10.08
Oggetto: 9 maggio....la festa di Sant'Alfio. Mer 5 Mag 2010 - 23:03
SANT'ALFIO..L'ATTESA E' GIA' FESTA
Buondì a tutti!!Oggi vi voglio far conoscere un po' il mio paese.Con l'entrata del 1 Maggio,è ricco di cento impegni,il paese viene addobbato a festa aspettando con trepidazione che arrivi la notte del 9 Maggio,ecco arrivata la festa di "Sant'Alfio"!!E'la più importante festa religiosa del paese che si svolge in onore del Santo Patrono e dei suoi due fratelli.Alfio,Filadelfo e Cirino,secondo la tradizione ageografica,nacquero da genitori cristiani,nel III secolo d.c.,in provincia di Lecce. Furono Martiri durante l'epoca della persecuzioni imperiali,dove vennero processati e accusati d'aver procurato la rovina in cui era caduto l'impero romano. Furono trasferiti in Sicilia,ove comandava Tertullo.Durante il loro lungo e faticoso viaggio passarono da Trecastagni(un paese alle falde dell'Etna)per poi giungere a Lentini,sede preferita da Tertulo,qui vennero affidati al suo vicario con il compito di far convertire il loro cristianesimo e sottomettersi all'impero romano.A Lentini viveva una bellissima fanciulla Tecla,cugina del vicario colpita da oltre sei lunghi anni da paralisi alle gambe.Tecla avendo saputo dei miracoli che avevano compiuti i tre fratelli,chiese al cugino di poter incontrare questi giovani e implorarli di farla guarire.Egli acconsentì e decise di farla incontrare un giorno che Tertullo sarebbe stato assente da Lentini.I tre giovani ascoltando la triste storia di Tecla,si prontarono subito,a pregare x la bellissima fanciulla,e nella nottata a Tecla comparve Sant'Andrea dicendo alla giovane che lei era guarita grazie all'intercessione dei tre fratelli. Ella andò subito al carcere a trovare i tre giovani a ringraziarli,e da quel giorno portò loro da mangiare. Tertullo venendo a conoscenza di tutto si arrese di fronte alla fede dei tre fratelli ed emanò la sua sentenza,seguita dall’immediata esecuzione: dopo averli fatti ammanettare e frustare per le vie di Lentini ad Alfio venne strappata la lingua, Filadelfo fu bruciato su una graticola,Cirino fu immerso in una caldaia d’olio bollente.Era il 10 Maggio del 253 d.C. Alfio aveva 22 anni, Filadelfo 21,Cirino 19. Su ordine di Tertullo i loro corpi privi di vita furono trascinati in una foresta e le spoglie vennero buttate in un pozzo secco, vicino alla casa di Tecla che convertitasi alla religione di Cristo,nella notte tra il 10 e l’11 maggio in compagnia della cugina Giustina e da 11 servi cristiani tra cui 5 donne,estrasse i corpi dal pozzo e diede una degna sepoltura in una campagna vicina sfruttando una grotta che ancora esiste all’interno della chiesa di S.Alfio a Lentini.Ed è per questo che ancora oggi il 9, 10 e 11 maggio la popolazione lentinese ricorda i tre Santi fratelli con una festa solenne. Un professore che qui a Lentini tutti conoscono così racconta la festa..... [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]