Leo Founder®


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 | Oggetto: I Giardini di Villa Hanbury Ven 30 Apr 2010 - 17:50 | |
| I Giardini di Villa Hanbury I Giardini botanici Hanbury sorgono sul promontorio della Mortola, sulla costa ligure, a pochi chilometri dal confine francese. Occupano una superficie di 18 ettari, compresi nel territorio comunale di Ventimiglia, in provincia di Imperia.
Il terreno è digradante dalla collina al mare, come è tipico della costa ligure. L'aspetto paesaggistico è tipicamente all'inglese, con vialetti irregolari e romantici rustici, pergolati e patii con la pittoresca vista del mare sullo sfondo. Il parco è anche attraversato da un tratto dell'antica strada consolare via Julia Augusta.
I Giardini furono realizzati a partire dal 1867, grazie alla passione dal viaggiatore inglese Sir Thomas Hanbury. Dopo aver fatto fortuna come esportatore di tè a Shangai egli decise di stabilirsi sulla costa ligure, ed acquistò dapprima il palazzo dei marchesi Orengo di Ventimiglia, tuttora esistente, e successivamente i terreni circostanti, su cui volle realizzare uno splendido giardino con specie botaniche raccolte in ogni parte del mondo.I giardini ospitano migliaia di specie botaniche (quasi 6000 catalogate nel 1912), di origine prevalentemente tropicale e subtropicale, organizzate a zone per gruppo botanico. Per sviluppare il progetto egli si fece aiutare dal fratello Daniel, giunto appositamente dall'Inghilterra, da diversi botanici (fra cui, in particolare, i tedeschi Ludwig Winter e Alwin Berger) e da una manovalanza di giardinieri stabilitisi nelle vicinanze. Il giardino divenne ben presto rinomato in tutto il mondo.
Il palazzotto dei marchesi Orengo di Ventimiglia (l'edificio principale della proprietà) venne rispettato e mantenuto quasi inalterato, rendendolo più confortevole con l'inserimento di nuovi corpi di fabbrica, con il rialzo della torre per renderla maggiormente panoramica, le terrazze, il loggiato ad archi ed il porticato di ingresso. Parimenti gli edifici di servizio al giardino vennero ubicati in relazione alla loro funzione: sotto i vivai, la casa Bellini destinata al personale; sul verssante est del rio Sorba, la casa rustica per le attività scientifiche ed un primo museo di reperti archeologici raccolti da sir Thomas; nella piana, la casa dei giardinieri, la vaccheria, la casa Natalini, la stalla, il fienile e l'abitazione dei custodi. La loro posizione, si potrebbe dire strategica, è esaltata dalla grande varietà dei punti visivi valorizzati da una cornice di vegetazione lussureggiante, nella quale la macchia mediterranea si confonde ed associa con le specie esotiche più disparate, una straordinaria raccolta di circa seimila piante coltivate in pien'aria. Il risultato è un piccolo Eden, un giardino delle meraviglie, un parco botanico unico al mondo, in cui troviamo rigorosamente catalogato e segnalato ogni genere di pianta, arbusto, siepe, fiore. Alla morte di Sir Thomas, il figlio Cecil e la nuora Lady Dorothy portarono avanti l'opera fino alla seconda guerra mondiale, quando il sito dovette essere abbandonato. Oggi, per consapevole e disinteressata volontà della famiglia Hanbury, i giardini appartengono allo Stato italiano e la loro conservazione e affidata all'Istituto di Botanica dell'Università di Genova. GIARDINI BOTANICI HANBURYLocalizzazione: Capo Mortola, località Mortola, comune di Ventimiglia (IM) Biglietteria e informazioni: tel. +39-0184-22.95.07 Aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00 ora continuataFonte: Miste |
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