Tigre Founder®


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 | Oggetto: Peperoncini piccanti Mar 6 Apr 2010 - 13:46 | |
| PEPERONCINI PICCANTI[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]Coltivazione del peperoncino Il peperoncino è una pianta che può essere coltivata ovunque, sia in un vaso su un terrazzo, che nell’orto. Solitamente produce numerosi frutti (peperoncini), l’importante è ricordarsi che sono piante che amano il caldo e non il freddo, per questo motivo anche nell’Italia Settentrionale è possibile coltivare peperoncino, avendo però l’accortezza di tenerlo in casa o in serra durante l’inverno. Il terriccio della pianta deve essere sempre umido e quindi va annaffiato costantemente cercando di non creare ristagni nel vaso o nella terra.
La semina del peperoncino deve avvenire tra gennaio e marzo e la raccolta dei suoi frutti sarà in estate e autunno. Se si vuole ottenere un frutto più piccante qualche giorno prima di raccogliere i peperoncini bisogna diminuire o cessare l’irrigazione. Una volta raccolte, le bacche del peperoncino possono essere consumate fresche, essiccate o sott’olio. Salute e peperoncino A differenza del pepe, che notoriamente non fa molto bene alla salute, il peperoncino ha molte proprietà benefiche.
Favorisce la secrezione di succhi gastrici e la digestione; in alcune regioni del sud viene preparato un infuso digestivo a base di camomilla, peperoncino e miele da offrire ai commensali dopo un abbondante pasto.
Aiuta i postumi di una sbornia; in questo caso verrà preparato un infuso a base di assenzio e tintura madre di peperoncino.
Ha ottime proprietà di vasodilatatore e anticolesterolo, in più aiuta i capillari a rimanere elastici e permette l’ossigenazione del sangue.
In caso di artriti e reumatismi, il peperoncino fatto macerare nell’alcol e poi usato come impacco sulle parti doloranti, aiuta ad alleviare il dolore.
È un potente anti-cancro perché possiede vitamina C che rafforza le difese immunologiche contro le degenerazioni tumorali.
La medicina ayurvedica e quella Cinese sostengono che il peperoncino sia un ottimo rimedio contro depressione e inappetenza perché stimola lo spirito e il sangue.
Ha poteri decongestionanti e antinfiammatori, quindi andrebbe usato in caso di laringiti raucedini e tossi.
Il peperoncino previene infarti e malattie cardiovascolari e un uso costante abbassa il colesterolo, e rafforza arterie e cuore; questo perché il suo seme possiede molti acidi insaturi che puliscono i vasi sanguigni.
Essendo ricco di vitamina E, considerata la vitamina della fecondità e della potenza sessuale, il peperoncino è un ottimo afrodisiaco. Quando il peperoncino è da evitarePur avendo molti poteri, il peperoncino va evitato: nei bambini, perché è meglio attendere i 12/13 anni quando si soffre di acidità di stomaco, ulcera, epatite, cistite ed emorroidi un uso eccessivo può irritare mucose intestinali, stomaco e reni in caso di arrossamenti cutanei sono sconsigliati impacchi esterni Il peperoncino come promotore di bellezzaNegli ultimi anni, esperimenti e studi hanno sottolineato anche il ruolo positivo del peperoncino nei trattamenti di bellezza, e in modo particolare per: Acne una maschera facciale a base di peperoncino e argilla aiuta a mantenere la pelle giovane e fresca, impedendo alle impurità di depositarsi sul viso.
Capelli spenti e opachi mangiare peperoncino e usare lozioni a base di alcol e peperoncino (frizionato poi sui capelli due volte al giorno), aiuta ai capelli a ritrovare splendore. Cellulite fanghi a base di argilla e peperoncino in polvere sono ottimi per impacchi e cataplasmi nelle zone del corpo maggiormente adipose. Cura del corpo e del viso i massaggi effettuati sul corpo con olio e peperoncino aiutano a regalare vitalità corporea e a coadiuvare gli allenamenti degli sportivi.
Peperoncini piccanti ripieni di tonno, alici e capperi[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
Ingredienti: 500 gr. peperoncino piccante tondo 200 gr. tonno 4 alici sotto sale 2 cucchiai capperi sott'aceto
Lavate i peperoncini piccanti, togliete loro il picciolo e con un coltellino dalla lama appuntita scavateli e svuotateli completamente aiutandovi con un piccolo cucchiaino. Versate in una casseruola il vino bianco, l’aceto e aggiungete le spezie e il sale, poi portate il tutto a ebollizione: al primo bollore, buttateci dentro i peperoncini e fateli cuocere per 3-4 minuti a fuoco dolce, poi scolateli e poneteli capovolti su di un canovaccio pulito (o carta assorbente da cucina) ad asciugare per alcune ore (i peperoncini devono essere molto asciutti, perché più asciutti saranno e più si conserveranno), meglio se per tutta una notte.
Preparate il ripieno dei peperoncini, ponendo in un mixer il tonno, i capperi e le acciughe precedentemente sminuzzati con un coltello; usate il mixer solo per qualche istante (contate fino a 5), giusto il tempo che serva affinchè gli ingredienti si amalgamino, facendo attenzione però che il tonno non perda la sua fibra diventando cremoso.
Togliete il composto e ponetelo in una ciotola, amalgamatelo con un mestolo e, servendovi di un piccolo cucchiaino, riempite i peperoncini uno ad uno.
Prendete dei vasetti sterilizzati e riempiteli con i peperoncini ripieni, avendo cura di posizionarli ben dritti con la parte bucata verso l’alto; riempite il vasetto di olio fino a coprirli completamente, poi tappateli e poneteli in un luogo fresco, asciutto e buio. I peperoncini piccanti ripieni di tonno acciughe e capperi, se ben conservati, si mantengono anche per un anno.
fonti: miste
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